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News
12-10-2018

Quando l'Italia esporta i segreti dell'artigianato

Tutti a scuola di “identità italiana”.

 

In un momento storico in cui il concetto di “Made in Italy” vive un particolare dualismo economico-commerciale, con da una parte la sempre minore “italianità” dei brand del Bel Paese (fra gli ultimi "ceduti"  Versace e Candy) e dall'altra il fondamentale traino economico (il valore attuale dell'export italiano è di circa il 6% del Pil con una previsione di crescita per il triennio 2019-2021 di + 4,5% - Report “Keep calm & Made in Italy SACE), l'Europa intera si domanda quale sia il segreto della qualità di prodotti firmati “Italia”.

 

Ad avere ancora più “fame” di qualità e di Italia sono soprattutto le economie emergenti dell'Europa Centrale che acquistano già 52 miliardi euro di “Made in Italy” (più di USA e Asia), con una prospettiva di crescita costante per i prossimi anni (+ 7% nel 2018 e 5,5% nel triennio 2019-2021). Tanto che non bastano più i prodotti, ma richiedono anche “i segreti” del Made in Italy.

 

In questo contesto Budapest è pronta ad accogliere nei prossimi giorni due importanti convegni formativi sull'Italianità e sui nuovi sviluppi dell'artigianato nel mondo digitale. Quando? Dal 17 al 20 ottobre, durante i più importanti eventi di design e comunicazione dell'Ungheria: il Brand Festival Ungherese e la Budapest Design Week.

 

A raccontare i “segreti” dell'evoluzione del mondo artigiano e lo stato dell'arte del brand “Made in Italy” sarà presente il Brand Festival di Jesi, di cui siamo stati Media Partner per la prima edizione (2018), che affronterà la tematica in due appuntamenti specifici.

 

Mercoledì 17 ottobre nella prestigiosa Università di Economia di Budapest - Corvinus, Graziano Giacani, ideatore del festival, terrà una Mastercalss a numero chiuso e per gruppo selezionati di studenti sul tema “Microbranding: l'abilità diventa identità”. Un appuntamento centrale della Budapest Design Week, sostenuto e organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Budapest, durante il quale gli studenti ungheresi potranno approfondire il valore del “saper fare” italiano nei nuovi contesti digitali.

 

Giovedì 18 ottobre invece sarà il “Made in Italy” al centro del confronto sul prestigioso palcoscenico del Brand Festival di Budapest, uno dei più importanti appuntamenti europei con la comunicazione e il business. Sempre con Graziano Giacani, il Budapest Music Center farà un viaggio alla scoperta del valore del brand territoriale e commerciale Made in Italy.

 

Due eventi, nel cuore dell'Europa e al centro dell'identità italiana, fra artigiani e il saper fare italico sempre più riconosciuto in tutto il mondo.

 

Per scaricare l'invitoMicrobranding: l'abilità diventa identità”, cliccare QUI