#TheWeroadDilemma: l’ultima campagna creativa di WeRoad sta facendo inaspettatamente impazzire il web
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#TheWeroadDilemma: l’ultima campagna creativa di WeRoad sta facendo inaspettatamente impazzire il web
26 Novembre 2020

TURISMO

Chi dice che durante una pandemia globale non si possa viaggiare? È questa l’idea sulla quale si basa la nuova (e fake) campagna di affissioni in centro a Milano, firmata dal gruppo di viaggiatori on the road più famosa d’Europa.

Sebbene l’attuale scenario storico non sia il più adatto per viaggiare, WeRoadonline tour operator di OneDay Group, ha deciso di affrontare le evidenti difficoltà del settore turistico. Grazie alla sua creatività e ironia è comunque riuscita a non appendere lo zaino al chiodo, facendo viaggiare la propria community verso una nuova destinazione…Quale? Marte!

Il rischio di subire una perdita di engagement da parte dei followers durante l’emergenza sanitaria che ci ha colpiti era alto. WeRoad, tuttavia, non ha mai smesso di comunicare ai suoi fedelissimi, evitando di far scivolare nel baratro la comunicazione turistica che caratterizza la loro brand identity. Questa è stata la vera carta vincente che li ha resi un esempio di originalità e irriverenza ai tempi del #IoRestoACasa.

“Non sappiamo più dove mandarvi” #TheWeRoadDilemma , la recente campagna OOH - finta ma ad alta visibilità, che ironizza sull’impossibilità di organizzare nuovi itinerari da parte del gruppo turistico - ne è la prova.

Quello che non tutti sanno, però, è che si tratta in realtà di un mockup, ovvero la simulazione dell’installazione di un’affissione mai concretamente realizzata dal tour operator ma diffusa sui suoi canali social. Questa ingegnosa trovata, il cui investimento di budget è stato pari a zero, si è rivelata un’ottima strategia per creare una nuova linea di contenuti così da mantenere ingaggiata la community, suscitando un word of mouth senza precedenti. Un esempio evidente sono i 150k di utenti raggiunti su Linkedin (ndr. dati gentilmente concessi da OneDay Group).

Inaspettatamente, il passaparola non si è fermato ai confini dei social networks: è andato oltre, superandoli a tal punto da attirare l’attenzione di concessionarie pubblicitarie specializzate in campagne outdoor. Tra queste ricordiamo: Pubblimun s.r.l. , MEDIA ONE, Urban Vision s.p.a.Aero Service Communication , le quali hanno creduto in questo progetto, rendendo real ciò che WeRoad aveva pensato originariamente come fake.

Venti sono state le affissioni totali realizzate dalle concessionarie e collocate tra Milano e la stazione Termini di Roma. In aggiunta alle campagne OOH, è seguito sul sito istituzionale di WeRoad il lancio online del viaggio virtuale su Marte, dove viene descritto l’itinerario con i luoghi must da visitare e le avvertenze da seguire per un’esperienza totalmente Covid-Free.

Questa è la dimostrazione, quindi , di come due settori duramente colpiti dagli effetti della pandemia – OOH e turismo – collaborando, possano dare vita a idee letteralmente di un altro pianeta.

Ora non ci resta che esplorare l’ultimissima destinazione che WeRoad ha proposto ai suoi fedeli viaggiatori: il Far West del 1885.

A cura di

Giorgia Francini

Dopo aver conseguito il diploma linguistico presso il Liceo Statale Marie Curie a Tradate (VA), ha concluso con lode la Laurea Triennale in Scienze Linguistiche (con Profilo Lingue, Comunicazione e Media) presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una Tesi sulla CSR e la sua evoluzione in Brand Activism, approfondendo dettagliatamente le strategie di comunicazione on/offline di responsabilità sociale dimostrata da due brand di sportswear: Nike e Patagonia.

Fortemente incuriosita da tutto ciò che rende unica l’identità di un brand: corporate communication, digital and social contents, ufficio stampa e media PR.

giorgia.francini@libero.it

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