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Brand Trends 28-11-2018

Amazon pop-up store: il mondo digitale che prende forma

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Martina Marraro, Network dii Brandforum.it
info@brandforum.it

Il Black Friday è ormai sdoganato in tutto mondo e popolare anche in Italia: anno dopo anno tutti i migliori marchi e aziende in commercio si preparano all’evento, organizzando un’intera black week, ricca di super offerte da non perdere. In questo contesto si colloca l’innovativo “Amazon Loft for Xmas”, il primo pop up store del noto marketplace in Italia.

 

Ve lo raccontiamo in esclusiva su Brandforum.

 

Il nuovo store si trovava in via Dante, 14 nel cuore di Milano, aperto esclusivamente durante la “settimana nera”. Una posizione strategica e facilmente accessibile a tutti i clienti e turisti, che camminando da Piazza Castello per raggiungere il Duomo, difficilmente potevano farsi mancare una visita al loft; salendo al primo piano di uno storico palazzo sono stati catapultati nella realtà di Amazon che da virtuale diventerà reale.

 

Non solo consigli d’acquisto per Black Friday, ma anche tanta tecnologia.

 

(Ph. Martina Marraro)

 

L’high tech è stato il protagonista indiscusso dello store: pc, tablet e smartphone all’avanguardia, in vendita online, erano a disposizione dei visitatori e quale migliore occasione per presentarli se non con il Loft? Per completare il quadro, Amazon ha messo in agenda eventi ogni genere: dalla musica agli Show-cooking. Alcuni esempi: Benji e Fede hanno incontrato i fan e firmato copie del loro ultimo album e lo stesso ha fatto Elisa al termine della settimana in questione.
Dal virtuale al reale, ma solo temporaneamente.

 


I vantaggi dello shopping online, oramai, sono un dato di fatto: facilità, velocità, comodità e soprattutto niente code alle casse o ai camerini, in particolar modo nel periodo natalizio o ancor di più durante i saldi o offerte speciali, come il Black Friday. Ma qual è lo svantaggio? L’immaginazione, che a volte può essere un limite. Si, perché se da un lato è un’ottima soluzione per chi non ha tempo di girare tra un negozio e l’altro, dall’altro non c’è la possibilità di vedere dal vivo i prodotti o di provarli. Amazon ha trovato una possibile soluzione grazie alla logica del pop up store: per una settimana i prodotti digitali e visualizzabili solo in foto attraverso il monitor di un pc o di uno smartphone diventano reali e il consumatore può vivere un’esperienza sensoriale a 360 gradi. Tuttavia, come si evince dalla parola: pop up, lo store appare e scompare in un battito di ciglia, essendo una soluzione temporanea

 

(Ph. Martina Marraro)

 

La presenza effimera di questo “negozio” è senza dubbio il suo punto di forza, poiché i consumatori sono inconsciamente trascinati e attratti ad entrare per toccare con mano tutto ciò che si può acquistare in un secondo momento alla velocità di un clic. Il loft di Amazon scavalca così le molteplici soluzioni permanenti, la cui presenza è talmente forte al punto da diventare scontata, se non invisibile.

 


Una varietà di brand a disposizione
Il colosso di Seattle ha deciso di installare a Milano una vera e propria casa ampia 500 metri per mettere a disposizione prodotti e ingolosire i clienti non solo in occasione del Black Friday, ma anche in vista del Natale. Infatti, i visitatori sono stati accolti da una piacevole atmosfera: alberi di Natale, lucine colorate e leggere canzoncine in sottofondo per rallegrare la visita e metterli a proprio agio. Sono tanti i brand che hanno partecipato all’iniziativa, così come vasta è stata la gamma di prodotti a disposizione del pubblico. Prima su tutti la tecnologia con Garmin, HP e Microsoft che ha organizzato anche dei workshop per scoprire le nuove funzionalità di dispositivi e non solo. Inoltre, spazio a tutto ciò che concerne l’area living e personal care con la presenza di Dash, Duracell, Oral B, Pantene, Wella, e molti altri. Erano benvenuti anche i più piccoli, perché non sono mancati giocattoli firmati Disney, Clementoni e Lego. Da non trascurare poi tutto l’occorrente per la cura e la nutrizione degli animali.

 

(Ph. Martina Marraro)

 


Integrazione online- offline
Amazon è l’esempio concreto di quanto l’integrazione online e offline sia, attualmente, una strategia vincente per un brand. Se le realtà fisiche hanno adottato gli e-commerce, per dare la possibilità di fare shopping online, in questo caso uno spazio digitale va controcorrente optando per il processo inverso e realizza uno spazio fisico, sebbene temporaneo. Due realtà diametralmente opposte, alla quali corrispondono anche tempistiche differenti: il digitale caratterizzato da velocità e clic repentini,  per una settimana allunga e dilata i suoi tempi ed entra in una logica più slow. Anziché curiosare con il mouse o fare scrolling con lo smartphone, si passeggia lentamente dentro il loft, osservando i prodotti, deliziati da un piacevole clima natalizio. Tuttavia la realtà virtuale non è assente: ogni prodotto era accompagnato da uno smile code, attraverso il quale era possibile ottenere maggiori informazioni relative alle sue caratteristiche, grazie all’applicazione di Amazon.

 


Eventi e Corporate Social Responsability
Quando si parla di esperienza unica e coinvolgente, facciamo riferimento alle molteplici iniziative legate alla costruzione del Loft. Non solo shopping ed esposizione di prodotti: lo store temporaneo è stato esteso a qualcosa di più. Oltre agli eventi organizzati, come i firma copie, le esibizioni dal vivo e gli interventi di personaggi come Chiara Francini,attrice e scrittrice fiorentina, Amazon ha dedicato un pensiero ai più bisognosi. La corporate social responsability è oramai una strategia che tutti i brand mettono in atto, oltre che un importante impegno economico: questa politica aziendale concilia l’obiettivo economico con quello sociale e Amazon, in collaborazione con la Lega Del Filo D’oro, ha organizzato delle attività ludiche per sensibilizzare il pubblico in favore delle persone con disabilità sensoriali.

 

(Ph. Martina Marraro)

 

Quando i visitatori entravano nel loft, venivano accolti da un maxischermo con un invito a sorridere: ogni sorriso era un minuto di attività delle associazioni benefiche e Amazon li rileverà per mezzo di una tecnologia molto raffinata. Un motivo che va oltre lo shopping e ha attirato molteplici visitatori nel loft.

 

Link al board su Pinterest dedicato allo store, con foto di Martina Marraro: https://www.pinterest.it/brandforum/amazon-pop-up-store-milano/

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Martina Marraro
Laureata in Scienze Linguistiche e Letterature Straniere, indirizzo Comunicazione e Mass-Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Email: martinamarr94@gmail.com / LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/martina-marraro-604a15161/.