L’influenza digitale. Studi, teorie e ricerche
L’influenza digitale. Studi, teorie e ricerche
Maria Angela Polesana, Tito Vagni
2021, Guerini e Associati

L’influenza è da sempre un fenomeno complesso, strettamente connesso a fattori sociali, culturali, psicologici, comunicativi, economici e politici. Con l’avvento delle piattaforme online, comprendere i funzionamenti dell’influenza digitale è divenuto ancora più complicato, perché esse si sono sovrapposte a una già fitta stratificazione mediologica e sociale, portando con sé nuovi processi, modelli e figure.

In che modo temi quali autenticità, celebrità, comunità, credibilità, influenza, ludicità e pubblicità, approccio slow e sostenibilità spiegano la relazione tra follower e influencer? Quali dinamiche caratterizzano questo fenomeno?

Infine, come si declinano questi elementi in settori quali quelli del turismo, moda e lusso, sport e cibo?

A questi vari quesiti risponde i libro L’influenza digitale (link al volume) che si propone come un abbecedario dell’influenza, privilegiando la figura dell’influencer nei contesti digitali, e studiandone la morfologia e la comunicazione in riferimento agli ambiti del turismo, della moda, del lusso, dello sport e del cibo.

Attraverso una panoplia di ricerche, studi e teorizzazioni, il libro L’influenza digitale vuole provare a fornire una prospettiva articolata sul tema, che tenga insieme differenti punti di osservazione e diverse sensibilità analitiche, per restituire al lettore un quadro variegato del fenomeno.

Diversi i contributi presenti nel testo, fra cui quelli di Vanni Codeluppi, Nicoletta Vittadini, Michel Maffesoli, Mauro Ferraresi, Alessandra Olietti e Patrizia Musso.


Maria Angela Polesana è professore associato in sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano. Le sue principali aree di ricerca riguardano il consumo, la comunicazione d’impresa, la pubblicità e i media. Tra le sue pubblicazioni: Pubblicità e valori. Nuovi consumi e nuovi messaggi per una società che cambia (2016), Criminality show. La costruzione mediatica del colpevole (2010).

Tito Vagni svolge attività di ricerca presso il CEAQ, Université Paris Descartes La Sorbonne. Collabora con la Commissione del Senato per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. Membro del RedISS, International Network of Sociology of Sensibilities. Ha pubblicato numerosi saggi su riviste italiane e internazionali, e il volume Abitare la TV. Teorie, immaginari, reality show (2017).

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