Conservare il corpo in luogo fresco e asciutto
Brand life
Conservare il corpo in luogo fresco e asciutto
28/03/2002

Un paper dedicato a un interessante caso di branding: strategie, linguaggi e intuizioni che hanno segnato l’evoluzione del brand e della sua comunicazione, con chiavi di lettura utili per comprendere le sfide del brand management.

Conservare il corpo in luogo fresco e asciutto Scritto da Roberto Gorla La nuova campagna LG commentata da Roberto Gorla Che cos'è l'erotismo? Per qualcuno può essere un lampo di luce in uno sguardo, un modo di camminare, un accento nella voce, per altri una parte del corpo lasciata scoperta dall'abito, un'intenzione fra le parole, un pensiero taciuto. Per la pubblicità è, molto più tranquillamente, un'esibizione di corpi nudi. "Nudo, dunque vendo" sembra essere il concetto che sta alla base di certe campagne che, specialmente quando fa capolino la bella stagione, compaiono sui mezzi di comunicazione, come per togliersi di dosso, con gli abiti, l'inverno. Del resto, lo sanno bene anche le riviste serie che due tette in copertina fanno salire, oltre al resto, le vendite. Da questo brillante pensiero strategico, nascono spesso campagne di cui ci si domanda il perché e che meglio sarebbe vestire con un pudico velo di silenzio, se non accadesse che, qualche volta, alcune di queste, nel tentativo di costruire un alibi di creatività alla ricerca dell'erezione ad oltranza su cui si reggono, non risultassero oltremodo irritanti. Questa, di cui parliamo, nonostante la scarsa visibilità conferitale da una pianificazione approssimativa, ci mostra, in due soggetti, un torso femminile e uno maschile a cui una mano impietosa ha incollato sulla pelle un'etichetta con la scritta:"conservare in luogo fresco e asciutto". Mancano la data di confezione e l'immancabile "si consiglia di consumare preferibilmente entro il…" ma l'effetto è ugualmente sconcertante. Se sul momento vi potrà sembrare un truculento sfoggio di reperti umani, divulgato da un redivivo Hannibal the Cannibal in trasferta, tranquillizzatevi, fortunatamente si tratta solo della nuova campagna pubblicitaria con cui la LG, multinazionale sud coreana che opera in diversi settori della tecnologia, fra cui quello degli elettrodomestici, intende convincervi a mettervi in casa uno dei suoi climatizzatori d'ambiente. "Clima perfetto per corpi felici" conclude, infatti, una frase sotto l'annuncio, forse per richiamare il pensiero del consumatore, dall'archivio fotografico della Squadra Omicidi, al settore di mercato, àmbito della campagna. Quale felicità si potrà mai provare nell'immedesimarsi in un livido troncone umano, affisso sopra un manifesto appiccicato in città, non è dato sapere, ma tant'è. A prescindere dall'efficacia del risultato, la campagna suscita tuttavia interesse per le intenzioni erotiche hanno fatto da guida al pensiero creativo che sembra essersi ispirato, più che all'arte di un Mapplethorne, ad una mal digerita lettura de "Il macellaio" di Alina Reyes. Ed è questa la chiave di lettura. Per far superare il pregiudizio verso i prodotti surgelati e indurre, quindi, il consumatore all'acquisto è necessario fare leva sul senso di sicurezza che solo una madre/moglie, accorta e disinteressata, può dare. I surgelati sono talmente buoni, sani e "genuini" che sollevano la donna anche dal senso di colpa che potrebbe provare per non aver svolto il suo ruolo fondamentale in seno alla famiglia, cioè quello di cuoca. Si potrebbe dedurre che il lavoro fuori casa, la frequentazione delle amiche o più probabilmente la stanchezza l'hanno allontanata momentaneamente dai fornelli. L'idea della campagna sembra stare in bilico fra il rimandare a quel clima da macelleria evocato nei piani sequenza di certi film pornografici e le sfilate di carni macellate nei banchi frigo dei supermercati. Chi possiede ancora le forze, per sbigottirsi della mercificazione del nudo di cui spesso è accusata la pubblicità, da questa campagna trarrà argomenti per rassegnarsi di fronte all'ineluttabile tendenza al

2 peggio, insita nella natura umana, quella pubblicitaria compresa. Gli altri andranno a comperarsi il climatizzatore LG, per sostituirlo al frigorifero LGLG e conservarci un bel filetto fresco, asciutto e felice. Roberto Gorla, titolare dell'Agenzia Gorla & Adpress, scrive di pubblicità su l'Unità. Nel 1986 ha vinto il leone d'oro a Cannes per la sezione alimentari.

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