Nasce adMingle, nuova piattaforma di personal e social advertising
News
Nasce adMingle, nuova piattaforma di personal e social advertising
29/06/2015

Nata nel 2013 da un imprenditore israeliano e oggi presente in oltre 10 Paesi, adMingle (www.admingle.it) è una piattaforma di personal advertising dall’approccio rivoluzionario.   Tutto si basa su una semplice riflessione: le persone sono più propense a ‘seguire i consigli’ di altre persone con gli stessi interessi, le stesse passioni, le stesse motivazioni nelle […]

Nata nel 2013 da un imprenditore israeliano e oggi presente in oltre 10 Paesi, adMingle (www.admingle.it) è una piattaforma di personal advertising dall’approccio rivoluzionario.

 

Tutto si basa su una semplice riflessione: le persone sono più propense a ‘seguire i consigli’ di altre persone con gli stessi interessi, le stesse passioni, le stesse motivazioni nelle scelte d'acquisto, piuttosto che a rivestire il ruolo di consumatori destinatari di pubblicità subita. Non solo. Se l’informazione viene veicolata attraverso una naturale conversazione tra utenti, la percezione è quella di un buzz generatosi spontaneamente, pur trattandosi di un contenuto relativo a un brand.

 

Ma quanto costa oggi alle aziende generare buzz? Costa molto, è complicato e spesso non porta i risultati auspicati, proprio perché il fruitore interpreta il messaggio come prettamente pubblicitario. Si pensi, invece, al potere che può avere un buzz creato da persone che scelgono liberamente di parlare dei loro brand preferiti, retribuite in base al loro impatto: quanto ne beneficerebbero engagement e awareness?


adMingle consente infatti l'automazione delle digital pr e dell'ingaggio sia di influencer che di publisher in target con profilo minore in coda lunga, con l'obiettivo di posizionare i contenuti dei brand nelle conversazioni che si svolgono sui social media. In adMingle le persone sono al centro, raggiungibili e per loro scelta disponibili a partecipare al passaparola intorno ai brand che amano: il sistema invia le proposte di campagna solo ai publisher in target, mettendo quindi in contatto diretto le aziende con un database di persone attive sui social media, consapevoli e informate.

 

I vantaggi? Un notevole risparmio di tempo e budget, poiché lancio, monitoraggio e reportistica delle campagne sono automatizzati. Inoltre, i brand investitori hanno a disposizione un parco influencer garantito e pagano in base ai risultati ottenuti. Senza contare che il potenziale aggregativo dei social rappresenta un volano straordinario per l’awareness di un brand a lungo termine.

 

Come si diventa publisher di adMingle? Per diventare publisher bisogna registrarsi sulla piattaforma inserendo i propri dati e indicando passioni e argomenti d’interesse. In questo modo va a costituirsi un immenso database anonimo in cui i brand possono identificare un target di ‘ambassador’ amplificatori cui proporre la campagna e che, a loro volta, sceglieranno liberamente se parteciparvi. La partecipazione consiste nella pubblicazione da parte dei publisher dei contenuti della campagna sui social media che il brand sceglie di abilitare.

 

Dal momento in cui viene lanciata, la campagna pubblicitaria online può essere diffusa su Twitter, Facebook ,Google, Pinterest, sui blog e altri contenuti social. Solo i publisher realmente interessati al brand ne parleranno online, generando un passaparola credibile e, soprattutto, non interruttivo, ovvero non percepito come messaggio pubblicitario disturbante ma anzi, come valore aggiunto nei contenuti di rete.

 

Fin dal suo ingresso sul mercato, adMingle ha immediatamente ottenuto riscontri positivi da parte dai responsabili marketing dei brand, perché, i feedback raccolti ne testimoniano l’efficacia nell’amplificare il messaggio pubblicitario abbattendo costi e risorse. Una nuova modalità di comunicazione con il target interattiva e performante, che soddisfa la crescente richiesta da parte delle aziende di community di brand ambassador e opinion leader che veicolino il messaggio pubblicitario a un focus target mirato.

A cura di

Ti potrebbe interessare anche...

Mario Franzino (Guest di Brandforum), Former Ceo BSH Italia e Consulente manageriale, in questo interessante articolo di Business People propone una riflessione molto attuale sull'importanza di una buona leadership.
Mario Franzino (Guest di Brandforum), Former Ceo BSH Italia e Consulente manageriale, in questo interessante articolo di Business People propone una riflessione molto attuale sull'importanza di agire.