La pandemia ha accelerato la trasformazione, anche nelle strategie di marketing e comunicazione. Le aziende sono avvertite. E lo ha rimarcato anche il riconosciuto “guru” del marketing Seth Godin nel suo ultimo libro “La pratica”, in cui ha evidenziato come le imprese “moleste” nei confronti di cittadini e consumatori siano arrivate al capolinea: “Avranno successo […]
La pandemia ha accelerato la trasformazione, anche nelle strategie di marketing e comunicazione. Le aziende sono avvertite. E lo ha rimarcato anche il riconosciuto “guru” del marketing Seth Godin nel suo ultimo libro “La pratica”, in cui ha evidenziato come le imprese “moleste” nei confronti di cittadini e consumatori siano arrivate al capolinea: “Avranno successo quelle realtà che non infastidiscono. Oggi non c’è più spazio per gli squali”
Il movimento mondiale legato al World Kindness Day prende le mosse, storicamente, da una piccola organizzazione sorta negli anni sessanta e ispirata al discorso dell’allora Preside dell’Università di Tokyo, che raccomandò ai suoi neolaureati di creare un’ondata di gentilezza che un giorno investirà tutta la società giapponese – afferma Patrizia Musso, docente di Brand communication all’Università Cattolica di Milano.
I brand non sembrano aver ancora compreso in profondità quanto siano esigenti le nuove generazioni, che chiedono non solo sostenibilità ed etica, ma anche feedback costanti e capi gentili: lo afferma sempre la professoressa Musso, riprendendo la nuova ricerca contenuta nel libro bianco delle professioni della comunicazione 2021 di Almed e Università Cattolica, su un campione rappresentativo di Millennials e Generazione Z.
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