Design-Apart: il Made in Italy si fa strada a New York
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Design-Apart: il Made in Italy si fa strada a New York
21/11/2013

Federica Lusenti, Network di Brandforum.it
Un progetto innovativo di un giovane designer italiano che ha portato in un loft di Manhattan i nuovi trend del design italiano artigianale.

"A. A. A. Cercasi appartamento a Manhattan per un anno. L'affitto? Lo paghiamo arredandolo". Questo  l'annuncio pubblicato da un'agenzia americana qualche mese fa, a supporto di un’iniziativa tutta italiana: Design-Apart.

 

Si tratta di un progetto creativo ed originale, ideato da Diego Paccagnella, designer e creativo 36enne, insieme al professore di economia di Cà Foscari Stefano Micelli, che ha portato in un loft di Manhattan le nuove frontiere del design italiano artigianale e dell’arredamento fatto a mano.

 

Un vero e proprio showroom, dove una quindicina di aziende italiane di artigianato industriale hanno esposto le loro collezioni dal 14 al 21 novembre 2013.
Design-Apart si basa su un’idea molto semplice: portare al centro del mondo il valore della manifattura italiana, poiché  l’Italia e le sue imprese artigiane hanno tutti i numeri per competere ai massimi livelli sui mercati mondiali.

 

 

 


New York è solo la prima tappa del progetto, poiché l’obiettivo di Design-Apart è dare vita a una rete di showroom per l’esposizione e la vendita dei prodotti Made in Italy nelle città di tutto il mondo. Gli showroom fungeranno anche da casa per tutti gli artigiani coinvolti nel progetto. Infatti il loft di Manhattan, di circa 250 metri quadrati, sarà abitato da Diego Paccagnella insieme alla compagna e al figlio.


Dietro al progetto c’è un “dream team”, una squadra di architetti, designer e produttori artigianali, che operano nel settore tessile e dell’interior design, che hanno trasformato lo spazio in uno showroom vivente, integrando le nuove tecnologie e il Made in Italy, innovazione e tradizione, sempre più complementari.


Le piccole-medie imprese italiane che hanno aderito al progetto con entusiasmo sono tante: da Auge 21, Elica, Marrone Custom Cooking, che producono cucine, a B-Stone e Bosa per marmi e ceramiche, da Ermes Ponti e Menotti Specchia per mobili e pavimenti in legno a TechLab per i piani di lavoro, da Milldue per i bagni a Renata Bonfanti, Exnovo e Segno Italiano per tappeti, luci e accessori vari e Berto Salotti per divani su misura.


Ma cosa si intende per “showroom vivente”? E’ uno spazio, un appartamento, in cui le persone vivono, cucinano, puliscono e lavorano, come nel caso di Design-Apart. Mobili su misura e in edizione limitata diventano parte del loft, elementi creativi di un contesto di vita reale.


Aprire uno showroom di design nel cuore di Manhattan senza spendere un centesimo diventa quindi possibile. Ma come si è sviluppato il progetto?


Grazie a un’agenzia di comunicazione, Design-Apart ha lanciato un bando a New York per cercare un loft disponibile per un anno, per il quale non avrebbe pagato l’affitto corrispondente ma avrebbe creato arredamento su misura, realizzato da noti marchi italiani, membri del progetto.
Dopo l’arrivo di decine di candidature è stato proclamato il vincitore: un loft di 250 metri quadri a disposizione dal primo settembre sulla 25esima Strada, che si è appunto trasformato in uno showroom vivente.


“Gli showroom tradizionali non comunicano più nulla, noi mostreremo i mobili in un contesto di vira reale”, ha dichiarato Paccagnella, ideatore del progetto.
Ai consumatori, sempre più sofisticati e esigenti, verrà presentato il prodotto in maniera innovativa, attraverso delle storie, il tutto condiviso in un contesto particolare. Cene a tema con la comunità dei creativi americani, esibizioni di sartoria, corsi e workshop si sono susseguiti all’interno del loft, per generare partecipazione, curiosità, coinvolgimento e co-creazione tra clienti e produttori.


A supporto dell’iniziativa il digital: un blog per raccontare giorno per giorno l’avanzamento dei lavori e gli eventi organizzati, per trasmettere alle persone un valore culturale, e il sito internet, canale di vendita privilegiato per ordinare i prodotti di listino, che verranno spediti direttamente dall’Italia, e soprattutto il “bespoke”, il prodotto cavallo di battaglia di tutte le aziende coinvolte. Tutti i prodotti collocati nel loft non sono in vendita, rimarranno in maniera permanente, proprio perché rappresentano il compenso per l’affitto del locale.


Dopo un anno lo showroom vivente si sposterà in un’altra grande città; a Manhattan ci sarà sempre la possibilità di visitare il loft, e chiunque sarà interessato all’acquisto dei mobili al suo interno potrà contattare direttamente il sito dedicato all’e-commerce. Ma soprattutto rimarranno le preziose relazioni instaurate tra designer e aziende.

 

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Federica Lusenti. Laureata nel 2012 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Scienze linguistiche, curriculum Esperto linguistico d'impresa. Appassionata di marketing e comunicazione digitale, è attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse, curriculum Marketing Management.  Da settembre 2013 collabora con la Redazione di Brandforum nella gestione delle varie piattaforme di Social Media.

 

 

A cura di

Federica Lusenti

Redattore Senior
Social Media Manager Assistant

Collabora con Brandforum da settembre 2013.

Dopo aver concluso con lode la laurea triennale in Scienze Linguistiche presso l'Università Cattolica di Milano con una tesi sulla comunicazione digitale dei luxury brands, a luglio 2014 ha conseguito con lode la laurea magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse, con una tesi sperimentale sulla misurazione della brand awareness sui canali digitali.

Nell’estate 2012 ha partecipato al Summer Program in Public Speaking, Interactive Marketing & Event Management presso la Boston University e nell’estate 2013 a quello in Social Media Marketing presso la Michigan State University.

Appassionata di marketing e comunicazione digitale, ha lavorato come Social Media Manager in alcune importanti agenzie di comunicazione milanesi. Attualmente è Corporate Social Media Specialist in Luxottica.

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