Comunicare la sostenibilità: l’esempio pratico di SNAM
Brand in Italy
Comunicare la sostenibilità: l’esempio pratico di SNAM
07/05/2025

SOSTENIBILITÀ

Marta Pettena e Rebecca Rabozzi hanno raccontato agli studenti di Storia e Linguaggi della Pubblicità di cosa si occupa il Gruppo Snam e come comunica il proprio impegno verso la sostenibilità, sia all’esterno che ai propri dipendenti.

Durante una lezione del Laboratorio sulla Corporate Social Responsibility della Dott.ssa Giorgia Bresciani, tenuto nell’ambito del secondo modulo del corso di “Storia e Linguaggi della Pubblicità” della Prof.ssa Patrizia Musso e della Prof.ssa Alessandra Olietti presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si è svolta una testimonianza aziendale di Snam, un operatore leader a livello europeo nelle infrastrutture del gas.

Durante l’intervento, Marta Pettena (Sustainability Manager di Snam e di Arbolia) e Rebecca Rabozzi (Digital & Social Media Communication Manager del Gruppo) hanno illustrato agli studenti di cosa si occupa il Gruppo Snam e come comunica il proprio impegno verso la sostenibilità, sia all’esterno che ai propri dipendenti.

Chi è Snam

 
Fondata nel 1941, con i suoi 80 anni di esperienza nella realizzazione e gestione di infrastrutture, Snam garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale.

Snam è un’azienda impegnata nel trasporto di metano, di cui detiene il primato continentale con oltre 40.000 km di rete in Italia e all’estero, nello stoccaggio, con un sesto dell’intera capacità di stoccaggio dell’Unione Europea, e nella rigassificazione, di cui è oggi il terzo player europeo, con una capacità annua stimata in 28 miliardi di metri cubi.

L’ambition di Snam è sviluppare e consolidare un sistema di infrastrutture energetiche per un futuro sostenibile, ponendosi come operatore multi-molecola a livello nazionale ed europeo.

Oltre alle molecole di metano, infatti, Snam promuove l’utilizzo di biometano e idrogeno (dette “molecole verdi”) e con esse la transizione energetica verso fonti più green.

All’interno del Gruppo Snam, l’azienda Greenture si occupa della promozione di trasporto sostenibile e decarbonizzazione dei trasporti pesanti (camion, treni, navi) e poi ci sono aziende che si occupano proprio dei “business della transizione”: Renovit, società certificata B corp, promuove l’efficienza energetica di aziende, condomini e pubblica amministrazione, mentre Bioenerys si impegna nello sviluppo del biometano.

Grazie alla società benefit Arbolia, inoltre, Snam promuove la creazione di nuove aree verdi attraverso interventi di forestazione urbana. E attraverso l’impegno dei volontari – spesso proprio dipendenti e pensionati di Snam – della Fondazione Snam, si occupa di combattere la povertà energetica, oltre a quella educativa e alimentare, perché la transizione energetica possa essere per tutti (una transizione giusta).

L’obiettivo del Gruppo Snam rispetto alla sostenibilità è azzerare le emissioni (Net Zero) prodotte direttamente o indirettamente, incluse quelle dei propri fornitori, entro il 2050.

La comunicazione esterna

 
La comunicazione sostenibile di Snam rivolta all’esterno (illustrata nella figura 1 – immagine per gentile concessione di Snam) è iniziata trent’anni fa: infatti, risale al 1995 la pubblicazione del primo Bilancio Ambientale, un documento di carattere volontario adottato per rendere pubblici i dati e le informazioni relative agli aspetti ambientali.

La decisione di pubblicare questo report nasce dalla volontà di Snam di informare in modo trasparente i propri stakeholder (tra cui amministrazioni, comunità locali e cittadini dei territori interessati dalle sue infrastrutture) sulle modalità con cui gestisce il proprio impatto ambientale, contribuendo concretamente alla sostenibilità attraverso iniziative come la piantumazione di alberi e l’adozione di procedure volte a ridurre gli impatti ambientali già nella fase di cantiere.

Figura 1 – Evoluzione del reporting di sostenibilità (immagine per gentile concessione di Snam).

A partire dal 2006, Snam ha rafforzato il proprio impegno verso la sostenibilità con la pubblicazione del Report di Sostenibilità, un documento volontario che raccoglie le iniziative e gli obiettivi dell’azienda in merito alle tematiche ambientali, sociali ed economiche. Questo approccio si basa sui principi ESG (Environmental, Social, Governance), un insieme di procedure operative e buone pratiche che consentono alle imprese di misurare in modo preciso e secondo parametri standardizzati le proprie performance in questi tre ambiti. Il report continua a essere pubblicato ogni anno, ancora oggi.

Dal 2017, Snam ha iniziato a pubblicare anche la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF), un documento obbligatorio per le aziende quotate, che descrive le performance legati ai temi materiali della sostenibilità nella sfera ambientale, sociale e di governance dell’impresa.

Il documento, fino allo scorso anno inserito all’interno della Relazione Finanziaria Annuale, è stato sostituito dal 2025 dalla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità per rispondere ai requisiti più estesi e puntuali, previsti dalla nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) entrata in vigore in Italia alla fine dello scorso anno.

Successivamente, ancora una volta in modo volontario, Snam ha deciso di introdurre altri report per comunicare all’esterno il proprio impegno verso la sostenibilità: ad esempio, a partire dal 2019 l’azienda ha pubblicato il Climate Change Report, un documento in cui la società spiega come intende gestire i rischi climatici, riducendo le proprie emissioni e la creazione di nuovi business per la transizione energetica Dal 2023, Snam pubblica anche il Sustainability Profile, uno strumento fondamentale per comunicare il proprio impegno verso la sostenibilità in modo chiaro e accessibile.

Non si tratta solo di un documento sfogliabile o consultabile in forma digitale sul corporate website dell’azienda: Snam ha creato un portale dedicato “Le scelte di Snam” (www.lesceltedisnam.it) rendendo il documento navigabile in modo interattivo. Inoltre, sui canali social dell’azienda – in particolare su LinkedIn e su Instagram (@snamchannel) il documento viene spiegato anche in pillole video. Questi contenuti permettono di rendere accessibili e più facilmente fruibili i punti salienti del report, anche a chi preferisce un accesso più immediato alle informazioni, senza necessariamente dover scaricare il PDF, e consentendo all’azienda di dimostrare in modo concreto anche agli stakeholder più giovani i propri obiettivi e i risultati raggiunti nella sostenibilità.

Infine, l’anno scorso Snam ha pubblicato il suo primo Transition Plan, un documento che illustra il percorso che l’azienda intende intraprendere per la riduzione delle sue emissioni dirette e indirette per raggiungere l’obiettivo Net Zero entro il 2050 e il suo ruolo nella decarbonizzazione del sistema energetico verso una economia a basse emissioni.

Quest’anno, allo stesso modo, verrà presentato il piano decennale di innovazione (seconda leva strategica per Snam, oltre alla sostenibilità), il primo Innovation Plan. Per entrambi i documenti è previsto un aggiornamento periodico negli anni a venire, oltre al monitoraggio dei risultati raggiunti.

Nel 2025, nella Relazione Finanziaria annuale relativa all’anno 2024, è stata inserita la Rendicontazione di Sostenibilità, un report che racconta in modo chiaro e trasparente come l’azienda affronta i temi ambientali, sociali e di buona gestione. È redatto seguendo le regole europee più recenti (European Sustainability Reporting Standard Standard) e spiega, ad esempio, quali azioni vengono fatte per ridurre l’impatto sul clima, migliorare la sicurezza energetica, promuovere l’innovazione e gestire i rapporti con la comunità e le istituzioni. Il report mostra anche gli obiettivi di Snam, i risultati raggiunti e come l’azienda si impegna per migliorare nel tempo, usando indicatori riconosciuti a livello internazionale per confrontarsi con altre realtà.

La comunicazione interna

 
Snam utilizza diversi strumenti di comunicazione interna per coinvolgere i propri dipendenti e collaboratori, anche su temi legati alla sostenibilità. L’azienda ha strutturato la propria comunicazione sostenibile su tre livelli distinti (come illustrato nella figura 2 – immagine per gentile concessione di Snam).

Figura 2 – Sustainability Culture Program (immagine per gentile concessione di Snam).

  • Sustainability Ambassador: creazione di una community di dipendenti particolarmente sensibili al tema della sostenibilità a cui viene data la possibilità di partecipare a eventi e testare nuovi progetti; l’obiettivo è quello di promuovere e diffondere la cultura sostenibile in azienda.
  • Sustainability Training: creazione di corsi di formazione in aula e di pillole e-learning per educare i dipendenti alla sostenibilità.
  • Engagement Platform : una piattaforma online – sperimentata inizialmente su un gruppo di 100 persone e presto estesa a tutta la popolazione aziendale – che rende l’approccio alla sostenibilità più coinvolgente e divertente per dimostrare il loro impegno concreto in iniziative sostenibili.

Le iniziative interne sono portate avanti in collaborazione con Snam Institute, la corporate academy di Snam [citata anche nell’ultimo libro di Patrizia Musso “Guida pratica al Brand Reloading”], e con Snaminnova, il programma di open innovation dell’azienda.

Il coinvolgimento dei dipendenti, come primi testimonial dell’azienda (Employee Brand Ambassador) si rivela particolarmente efficace in ottica di comunicazione interna perché consente di sensibilizzare la popolazione aziendale verso la sostenibilità: raccogliere le testimonianze dei dipendenti, condividerle e raccontarle all’interno dell’azienda permette, infatti, di raggiungere nuovi partecipanti e aumentare così l’adesione non solo alle future iniziative di formazione, ma anche a uno stile di vita più sostenibile.

Allo stesso modo, nell’ambito della comunicazione esterna, Snam si impegna a condividere le testimonianze delle proprie persone sui propri canali social (#SnamPeople) per sensibilizzare gli utenti e diffondere una maggiore consapevolezza sulla sostenibilità.

Snam è un esempio di come oggi sia fondamentale per le aziende essere in grado di adottare una pluralità di strategie per comunicare il proprio impegno verso la sostenibilità.

Se in ottica interna risultano fondamentali i corsi di formazione in aula e le pillole e-learning, è altresì importante adottare soluzioni originali e innovative che permettano di coinvolgere maggiormente i propri dipendenti, rendendoli protagonisti della comunicazione sostenibile aziendale.

Inoltre, vista la crescente importanza delle piattaforme social, è fondamentale per le aziende sviluppare anche nuove modalità di comunicazione attraverso i propri canali social per sensibilizzare gli utenti e le nuove generazioni a un futuro sempre più sostenibile.

—

Si ringrazia Nicole Bersano, studentessa del corso di Laurea Magistrale in Scienze Linguistiche (curriculum Media And Digital Management) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per aver collaborato alla realizzazione e alla stesura del presente articolo.

A cura di

Ti potrebbe interessare anche...

Cinquant’anni di storia e una nuova sfida: portare a teatro anche una generazione cresciuta sullo schermo. La nuova comunicazione di MTM per la stagione 2026/2027 mette al centro i giovani e trasforma il teatro nel luogo privilegiato per l’incontro e l’interazione offline.
Oggi il cibo non è più solo nutrizione, ma anche identità, estetica ed esperienza sociale. Dal talk “Dal bisogno al piacere (e ritorno)” promosso da Elle e Men's Health all'interno dell'evento ReNest organizzato da Nestlé Italia, nasce una riflessione su come branding, media e consumi stiano trasformando il rapporto con l’alimentazione, con Daniela Compassi, Iginio Massari e Roberto Valbuzzi.