In difesa di Milano
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In difesa di Milano
12/06/2023

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Mario Franzino (Guest di Brandforum), Former Ceo BSH Italia e Consulente manageriale, in questo interessante articolo di Business People propone una riflessione molto attuale a difesa della città di Milano.

L’Italia presenta in ogni dove messaggi importanti. Storia, cultura, artigianato competente, un patrimonio agroalimentare straordinario. Eccellente la cucina regionale così come il vino prodotto nel nostro Paese, apprezzato da sempre nel mondo. Non va dimenticato un territorio unico…. montagne, mari, laghi. Le nostre città poi, nel tempo, si sono anch’esse prodigate per garantire al Paese un’immagine di partecipazione ed entusiasmo; trasmettono, attraverso vivacità e condivisione, la loro ambizione nell’eccellere.

Per esempio, vivere Milano durante la Design Week ha fatto intendere (se ce ne fosse stata ancora la necessità) come la città sia diventata definitivamente una metropoli moderna e internazionale, riconosciuta come tale da una moltitudine di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Una vetrina eccellente capace di catalizzare l’interesse di chiunque. Milano non si è mai fermata in questi anni; al contrario ha lottato e lotta con impegno per evidenziare al meglio la propria natura di area dinamica e inclusiva.
Ci sono dati oggettivi che possono supportare questa tesi. Basti pensare a quante fiere di importanza globale vengono programmate a Milano. Non dimentichiamo, poi, che alcune di queste sono divenute le numero uno al mondo. Non è poca cosa, anzi. Essere in grado di interessare durevolmente un pubblico internazionale non è semplice, ma sappiamo bene che è quanto di più necessario per promuovere al meglio attività legate al business e alla cultura. La crescita è da sempre e in ogni dove fondamentale e necessaria.

È però oltremodo interessante, soprattutto in questo periodo storico, valutare le critiche che vengono mosse alla città. Corrisponde a verità il fatto che la sicurezza dei cittadini debba essere una delle priorità assolute, e che alcune situazioni pericolose venutesi a creare necessitino un intervento immediato e risolutore. È indubbio che questa grande crescita abbia cambiato il contesto di molto, ma ha portato molte più positività che negatività. Certo, i prezzi sono saliti e la vita milanese è molto più dispendiosa rispetto al passato, ma questo vale per tutti i centri più “gettonati” al mondo. E poi tutti sappiamo bene che non si vive di solo passato!
Sono nati nuovi quartieri ed è stata sviluppata una qualità nei servizi di grande livello. Sicuramente vorremmo che il traffico fosse meno caotico, ma le linee di trasporto metropolitano stanno aumentando e tutti ci auguriamo possa derivarne un consistente miglioramento. Milano, va detto, è l’area che senza alcun dubbio offre maggiore possibilità di occupazione in una fase storica molto complessa, e non è cosa da poco se ci si confronta con altre aree nazionali. In un mercato del lavoro così complesso, l’effervescenza milanese aiuta i giovani a comprendere che in questo nuovo mondo è fondamentale confrontarsi con dinamiche internazionali, molto competitive e totalmente differenti.

Una preghiera a chi oggi promuove campagne contro Milano… si consideri un insieme, il progetto, il posizionamento raggiunto, e non esclusivamente le singole possibili negatività. Una valutazione onesta e meritocratica sarebbe d’aiuto per tutti!

Si ringraziano Mario Franzino e Business People per la gentile concessione alla ricondivisione del pezzo (link all’articolo).

Per leggere la puntata precedente “Un esempio da seguire“, clicca qui.

A cura di

Mario Franzino
Former Ceo BSH Italia e Consulente manageriale

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