Snam ha presentato gli esiti del contest artistico Disegnando il futuro, volto a raccontare la transizione energetica attraverso l’arte. Con oltre 160 partecipanti, il concorso ha coinvolto giovani talenti e una giuria prestigiosa, premiando le opere più rappresentative.
Il 4 dicembre 2024 Snam, azienda leader in Europa di infrastrutture energetiche, ha presentato gli esiti del contest artistico Disegnando il futuro, nato per raccontare in chiave artistica l’impegno di Snam nella transizione energetica.
Per valutare le tante opere in gara, il contest si è avvalso di una prestigiosa giuria di cui ha fatto parte anche la nostra Founder Patrizia Musso.
Lanciato lo scorso luglio, Disegnando il futuro ha visto la partecipazione di oltre 160 artisti, tra illustratori e grafici, anche non professionisti, che sono riusciti a interpretare in chiave artistica e figurativa il percorso di transizione intrapreso dall’azienda verso un futuro sostenibile, sicuro e inclusivo.
Con più del 50% dei partecipanti sotto i 40 anni, il contest sottolinea l’impegno di Snam nel voler coinvolgere le nuove generazioni, protagoniste delle sfide future, nel dibattito sul futuro dell’energia, che diventa così facilmente comprensibile e accessibile grazie a un linguaggio universale ed evocativo come quello dell’illustrazione.
Le tante opere ricevute sono state valutate da una giuria di esperti qualificati composta da:

Immagine 1 – La giuria del contest “Disegnando il futuro” (Fonte: sito aziendale Snam)
La giuria ha premiato le migliori opere attribuendo i riconoscimenti previsti per le tre categorie rispettivamente a:

Immagine 2 – Le opere vincitrici del contest “Disegnando il futuro” (Fonte: sito aziendale Snam)
Durante la cerimonia di chiusura, a cui ha partecipato anche il CEO di Snam Stefano Venier, sono stati consegnati i premi ai vincitori di ciascuna delle 3 categorie del contest, riconoscendo a Dario Licata, vincitore per la categoria principale “Disegnando il futuro”, una collaborazione artistica con Snam per la durata di un anno.
Nel corso dell’evento, tenutosi presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, a Milano, è intervenuto anche l’artista Carlo Valsecchi, che con la sua opera “Methamorphosis”, realizzata per Snam lo scorso anno, ha raccontato attraverso scatti fotografici evocativi la storia e l’evoluzione dello storico impianto di rigassificazione di Panigaglia.
Ha preso parte all’evento anche la nostra Founder Patrizia Musso, che conosce bene la realtà di questa azienda in quanto negli anni ’90 si è laureata con una tesi incentrata sulla comunicazione d’impresa di Snam. La docente ha così ripercorso il legame storico tra Snam e l’arte, fin dalle pubblicità più famose degli anni ’90 illustrate dall’artista belga Jean-Michael Folon, sottolineando come l’obiettivo dell’artista fosse di creare con la sua arte un contenuto capace di colpire gli occhi e non le orecchie.
A conclusione della cerimonia di premiazione è stata presentata una pubblicazione speciale a tiratura limitata dal titolo “Disegnando il futuro: il linguaggio dell’illustrazione per raccontare il domani dell’energia”.

Immagine 3 – Estratti del volume Disegnando il futuro: il linguaggio dell’illustrazione per raccontare il domani dell’energia
A cura di Nicolas Ballario, giornalista e conduttore radio e tv, e con l’introduzione di Ferruccio de Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e Sole 24 Ore, il volume non solo approfondisce il racconto del contest “Disegnando il futuro” e le sue opere, ma ripercorre anche la storia di alcune delle immagini e della collaborazioni più iconiche, che hanno contribuito a definire l’identità di Snam nei suoi oltre 80 anni di storia, a partire dalla celebre e duratura collaborazione con Jean-Michael Folon, artista di fama internazionale, che ha descritto la collaborazione con l’azienda come una serie di “immagini del silenzio a colori”. Tuttavia, la pubblicazione non è solo un omaggio al passato ma celebra soprattutto il presente e delinea una visione del futuro, in cui Snam si propone come attore chiave nella transizione energetica verso un futuro a basse emissioni.
Come illustrato nel primo Transition Plan dell’azienda (2023-2027), che esprime pienamente il loro purpose “Energia per ispirare il mondo”, Snam vuole continuare a garantire la sicurezza energetica del Paese, adattandosi alle nuove necessità con soluzioni che includono gas decarbonizzati come il biometano e l’idrogeno, che guideranno la transizione energetica. In questo modo, il gas naturale, che è stato una preziosa fonte strategica per lo sviluppo industriale del Paese, lascia gradualmente spazio a queste molecole verdi. Inoltre, l’azienda punta a raggiungere la carbon neutrality entro il 2040.
All’interno della pubblicazione è presente anche un contributo del CEO Stefano Venier, il quale evidenzia come Snam, fin dai suoi primi decenni, abbia garantito l’approvvigionamento energetico in un Paese povero di risorse naturali, continuando a farlo anche oggi, nel contesto denso di conflitti e sfide globali come il cambiamento climatico. Ferruccio de Bortoli, nella prefazione, ribadisce l’importanza di ricordare il contributo di Snam allo sviluppo del Paese e celebra il suo ruolo futuro come pilastro strategico, capace di attrarre e formare giovani talenti indirizzati verso il futuro.
Con iniziative artistiche come il contest e il progetto decARTbonization, a cui ha preso parte l’artista Tvboy che ha realizzato un’opera di street art capace di catturare C02, Snam prosegue il suo legame con l’arte per raccontare il suo percorso verso la transizione energetica. La multinazionale continua così a intrecciare la sensibilità artistica e le infrastrutture, entrambe capaci di innovarsi/evolversi/migliorarsi/progredire e di guardare al domani con occhi creativi e visionari.
Snam è da sempre un esempio nell’utilizzo dell’arte all’interno della comunicazione aziendale, che con il suo linguaggio universale e immediato riesce a semplificare concetti complessi e renderli accessibili a tutti.
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Questo paper è stato realizzato grazie alla collaborazione di Sara Quaranta, studentessa della Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.