ESSERE UN BRAND TRA DINAMICHE FAST E SLOW: GOOGLE DOCET!
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Sempre più, oggigiorno, siamo protagonisti di una vita che scorre in modo veloce, caratterizzata da ritmi frenetici ed estenuanti che lasciano poco spazio alla lentezza, a momenti di riflessione, a pensieri e domande. Prendersi del tempo per ascoltare gli altri, se stessi e cercare di imparare ad abbracciare una filosofia di vita slow, sia a […]

Sempre più, oggigiorno, siamo protagonisti di una vita che scorre in modo veloce, caratterizzata da ritmi frenetici ed estenuanti che lasciano poco spazio alla lentezza, a momenti di riflessione, a pensieri e domande. Prendersi del tempo per ascoltare gli altri, se stessi e cercare di imparare ad abbracciare una filosofia di vita slow, sia a livello personale che in ambito lavorativo, sono le chiavi di successo di molte figure a capo di grandi aziende e brand.

 

Proprio queste sono state alcune delle tematiche al centro del lungo dibattito tenutosi lo scorso 29 maggio in occasione della IV edizione dello “Slow Brand festival” a cui ho partecipato in veste di social media reporter, grazie allo Smart Goal promosso da CIMO in collaborazione con Brandforum (l’Osservatorio Culturale sul Branding), ideatore e produttore dell’evento. Luogo che ha fatto da cornice a questa ricca giornata di riflessioni e approfondimenti sull’evoluzione del fenomeno Slow in Italia è stata “La Cordata”, suggestiva villa milanese in piena consonanza con il tema del festival.

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