È morto Emanuele Pirella
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È morto Emanuele Pirella
31/03/2010

“La creativà  si trasmette insegnando l’ubbidienza: si fa fare qualcosa, poi qualcosa di più grande e di più grande ancora, fin quando un pubblcario non esce da una bottega per fondarne un’altra e div […]

“La creativà  si trasmette insegnando l’ubbidienza: si fa fare qualcosa, poi qualcosa di più grande e di più grande ancora, fin quando un pubblcario non esce da una bottega per fondarne un’altra e diventare grande a sua volta”.
Così pensava Emanuele Pirella –  fondatore dell’agenzia Lowe Pirella e della Scuola di Emanuele Pirella – morto il 23 marzo scorso all’età  di 70 anni.
Geniale pubblicitario, è stato l’inventore di slogan intramontabili come quelli di Chiquita («Chiquita: 10 e lode»), Perlana ( «È nuovo? No, lavato con Perlana»), Pomì («O così, o Pomì») e Jesus Jeans («Chi mi ama mi segua»).
Per ricordare la sua scomparsa e l’immortalità  del suo spirito (pubblicitario), per le strade di Milano sono stati affisi manifesti dallo sfondo completamente bianco. Solo uno slogan al centro: ‘QUESTO È IL PEGGIORE ANNUNCIO CHE POTESSIMO FARE‘ (guarda la foto nella nostra nota su facebook).
Per ricordarlo, vi riproponiamo l’intervista che aveva rilasciato per Brandforum.it nel 2002 (sezione Brand Trends), in occasione della pubblicazione del suo libro ‘Copywriter, Mestiere d’Arte’.

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