Pubblicità online, video in crescita del 30%. I dati dello Iab Seminar
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Pubblicità online, video in crescita del 30%. I dati dello Iab Seminar
19/10/2016

I dati emersi durante l’appena concluso Iab Seminar, dedicato al Video Advertising (Video Advertising: tra storytelling, creatività e innovazione),  mostrano che il settore chiuderà nel 2016 con una crescita che potrebbe superare il 30% rispetto al 2015, andando così a rappresentare un quarto dell’advertising online totale.     Da segnalare è che lo scorso anno […]

I dati emersi durante l’appena concluso Iab Seminar, dedicato al Video Advertising (Video Advertising: tra storytelling, creatività e innovazione),  mostrano che il settore chiuderà nel 2016 con una crescita che potrebbe superare il 30% rispetto al 2015, andando così a rappresentare un quarto dell’advertising online totale.

 

 


Da segnalare è che lo scorso anno il video advertising valeva 364 milioni di euro e rappresentava il 21% sul totale investimenti, con un + 25% rispetto all’anno precedente.

 

 


"Come di consueto, le stime saranno presentate a Iab Forum (29 e 30 novembre) ma ci sembrava significativo anticipare questi dati oggi (18 ottobre ndr), sulla scia di questo ultimo seminar del 2016, anno particolarmente significativo per la Industry”, ha esordito Carlo Noseda, Presidente Iab Italia.
I dati Audiweb hanno fatto emergere, in particolare, la crescita della Digital Audience in riferimento ai device mobile, che vede un incremento del 9.1% in due anni e +24% sul mobile.

 


Lato contenuti, particolarmente apprezzate – come immaginabile – risultano essere le piattaforme di fruizione video. Sono invece i canali news e sport quelli con il maggior numero di video adv. Relativamente all’utilizzo di device in mobilità, la fruizione di video avviene per il 77% (+24.5%rispetto allo scorso anno) proprio da mobile e solamente per il 23% da PC e desktop. In particolare, sono i contenuti televisivi che sembrano crescere velocemente su mobile: + 40% nell’ultimo anno
Interessante invece il dato sulla interazione tra campagne tv e video advertising: l’80% dei pubblicitari riconosce di farle in contemporanea ma senza una strategia comune.

 


Su questo filone Nick Reid, Iab Europe Member and Managing Director TubeMogul Europe, ha presentato in anteprima i risultati della recente ricerca “Attitudes Towards Digital Video Advertising”, che ha indagato le modalità con le quali gli operatori stanno adottando il video advertising (usato dal 90% di essi). Dagli studi è emerso anche il valore del mercato digitale in Europa che nel 2015 si aggirava attorno ai 36.4 miliardi di euro, battendo per la prima volta il mercato TV.

 


Lo Iab Seminar è stato al tempo stesso occasione per analizzare esperienze meno convenzionali, ma di livello. Tra queste gli interventi di The JackaL e Casa Surace hanno mostrato come si possano inserire elementi di branding grazie a strategie insolite, capaci di funzionare sui social e di raggiungere un elevato quantitativo di visualizzazioni.

 


Tra gli interventi da segnalare sul tema, quello di Christina Lundari, Managing Director AOL. Italia, e Cristina Pianura, Managing Director Prime Real Time che con Paolo Velluto, Sales Director Triboo Media, sono entrati nello specifico dei temi dello storytelling e del content marketing “nativo”.
Gianluca Treu, Founder Guard Social, si è focalizzato invece sulla costruzione di una social video strategy di successo. LucaMorpurgo, Country Manager Italy & Spain FreeWheel – StickyAds, si è addentrato poi nell’evoluzione della Programmatic TV come settore emergente.

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