Turismo e yoga: ripartenza all’insegna del benessere
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Turismo e yoga: ripartenza all’insegna del benessere
21/06/2021

TURISMO

Sempre più strutture del settore turistico stanno introducendo offerte legate all’ambito del benessere e, in particolare, allo yoga.

Dal 2015 il 21 giugno, oltre a essere la data in cui cade il solstizio d’estate, è la Giornata Internazionale dello Yoga. La decisione di celebrare in un giorno così specifico questa disciplina antica originaria dell’India non è casuale. Nella cultura natale dello yoga, infatti, il giorno più lungo dell’anno è considerato favorevole per la purificazione e il benessere del corpo e per iniziare i cambiamenti.

Si tratta di una pratica ascetica che consente di raggiungere non solo il benessere fisico, ma anche quello mentale ed emotivo, adottando un approccio olistico per la cura del corpo. La ricerca del benessere risulta essere tra le attenzioni prioritarie soprattutto nel periodo storico che stiamo vivendo caratterizzato da spostamenti limitati, lockdown e distanziamento sociale. Tali restrizioni hanno spinto le persone alla ricerca di attività e posti in cui potersi rilassare, allontanarsi da una vita frenetica e iperconnessa, in modo da poter ritrovare una connessione con se stessi e con la natura circostante. Per questo motivo sempre più strutture del settore turistico stanno introducendo la ricerca del benessere nella propria offerta, introducendo per esempio la possibilità di avvicinarsi anche allo yoga durante la vacanza.

Agli occhi dei turisti esteri, l’Italia con i suoi territori è una delle destinazioni ideali per questo tipo di vacanza. Regioni come il Trentino, la Toscana, l’Umbria, la Puglia e la Sicilia sembrano essere in cima alla lista dei posti in cui rilassarsi grazie anche alla possibilità di partecipare a iniziative costruite intorno allo yoga.

In Alto Adige, per esempio, ci sono strutture che propongono sedute di yoga all’interno di un vigneto oppure il “saluto al sole” nella terrazza Zen a San Vigilio di Marebbe, con un percorso benessere che prosegue nelle saune, nelle piscine, nelle aree lounge e attraverso le escursioni nella natura. Parallelamente anche la spiaggia, come succede a Cesenatico e sulle coste siciliane, diventa la grande protagonista: location suggestive per le lezioni di yoga tenute alla mattina presto. Mentre in Molise vengono organizzate escursioni nei meleti biologi alternate a momenti dedicati allo yoga completamente immersi nel verde. 

Dai mari a monti, le occasioni per unire turismo e benessere attraverso la pratica dello yoga, vanno susseguendosi. Il fatto che sia stata istituita una giornata mondiale dedicata a questa disciplina fa capire quanto quest’ultima stia acquisendo sempre più importanza negli anni, anche fuori dai confini del suo paese d’origine. Quindi, inserire lo yoga nella propria offerta consente alle strutture ricettive di intercettare non solo coloro che praticano questa attività da diverso tempo, ma anche tutte quelle persone che si stanno avvicinando a tale disciplina magari per affrontare la ripartenza a livello più generale, ricercando il benessere fisico e mentale. Un esempio di ridefinizione dell’offerta turistica, in base alle mutate esigenze della domanda e dello scenario contemporaneo.

Questo Paper è stato scritto con la collaborazione di Giulia Marras, studentessa CIMO – Università Cattolica di Milano, Network di Brandforum.

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