Opinion Leader 4 Future: il ruolo dei social media sul fronte della diversity
News
Opinion Leader 4 Future: il ruolo dei social media sul fronte della diversity
21/01/2022

GIOVANI

Prosegue Opinion Leader 4 Future, il progetto tra Università Cattolica e Credem che analizza il ruolo dei nuovi leader di opinione.

Prosegue la divulgazione dei dati delle ricerche di Opinion Leader 4 Future, il progetto triennale tra l’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (Almed) dell’Università Cattolica di Milano e la struttura di Media Relation del Gruppo Credem che ha l’obiettivo di analizzare la rilevanza e il ruolo dei nuovi leader di opinione nel panorama informativo nazionale e internazionale (di cui abbiamo parlato anche in un nostro recente paper).

Opinion Leader 4 Future: uno step di ricerca dedicato alla diversity

Per questo nuovo step di ricerca è stato coinvolto l’Istituto Bilendi, leader di mercato nella raccolta dati. L’obiettivo dell’indagine: analizzare nel dettaglio il ruolo e la rilevanza dei social media nel generare fenomeni di sensibilizzazione sociale e nel delineare figure di nuovi leader e activer impegnati sul fronte della diversity.

L’indagine ha rilevato che il 99,7% dei componenti del target, 300 giovani tra i 18 e i 25 anni di età (generazione Z), possiede almeno un profilo su un canale social con Instagram (91,7%) e Facebook (88%) in cima alla classifica e TikTok in forte ascesa (46%). In coda Twitter (43%) e LinkedIN (36%) in quanto canali dedicati a un pubblico lavoratore e di età più avanzata.

Per il 77% del target i social media rappresentano uno strumento importante di sensibilizzazione sulle tematiche sociali, percentuale che sale all’81,5% sul target femminile, e vengono interpretati come veri e propri facilitatori nella creazione di partecipazione e coinvolgimento. Il loro ruolo viene riconosciuto dai giovani anche con funzione di supporto psicologico: per il 79% del target femminile divengono strumento di auto-racconto e auto-analisi; per il 54% del campione generale possono offrire stimoli anche per superare momenti difficili del proprio quotidiano.

Alcuni punti chiave emersi dall’indagine: canali di comunicazione e temi

Un punto fondamentale differenzia la comunicazione nei social media da quella tipica dei mezzi di comunicazione di massa tradizionali (televisione, radio, ecc.): una maggiore possibilità di condivisione di esperienze e punti di vista. Sui social i giovani intervistati acquisiscono informazioni, si interessano a tematiche sociali, prendono posizione, si esprimono e si schierano su posizioni differenti.

Tra le tematiche più sentite vi è il tema dell’inclusività, come promessa di pluralismo e coesione sociale, attraverso un effettivo dialogo con “l’Altro”. Emergono così opinion leader con una promessa esplicitamente rivolta a raccontare e valorizzare la “diversità”. Si tratta di figure capaci di creare attorno a sé community che riconoscono il loro un punto di riferimento in termini di capacità narrativa e di networking.

Comprendere come questa attivazione online si trasformi in effettive e tangibili azioni nel contesto offline rappresenta oggi un importante quesito di ricerca. Come tale sarà oggetto dei prossimi approfondimenti del progetto “Opinion Leader 4 Future”.

Il focus sulla diversity: social media e leader di opinione

“L’analisi sul tema della diversity ha evidenziato quanto stiano mutando velocemente gli influencer e i leader di opinione diventando dei punti di riferimento per la propria community non solo per i consigli di acquisto, ma anche per questioni più profonde e di notevole impatto sociale, dall’inclusione alla sostenibilità ambientale”, ha dichiarato Lucio Dionisi, responsabile Media Relation del Gruppo Credem, “Continueremo a condividere i risultati delle indagini del progetto Opinion Leader 4 Future con grande entusiasmo perché crediamo che possano portare beneficio nelle scelte della vita quotidiana di tutti noi”.

Lucio Dionisi, responsabile Media Relation del Gruppo Credem.

“Gli opinion leader online stanno sempre più coprendo bisogni di supporting ed empowerment, aiutando i loro interlocutori a riflettere e ad attivarsi su problematiche di carattere sociale e personale. Mettono in comune consigli ed indicazioni; ma anche più semplicemente storie e riflessioni, che possano divenire stimolo all’azione. E’ quindi forse più corretto parlare di coach, mentor e activer più che di influencer. Non solo influenzano, ma anche ascoltano, raccontano e motivano”, Sara Sampietro, coordinatore del progetto Opinion Leader 4 Future.

Sara Sampietro, Ricercatore Università del Sacro Cuore di Milano e coordinatrice del progetto OL4F.

A cura di

Ti potrebbe interessare anche...

Il 19 e il 20 maggio si svolgerà, finalmente in presenza, l’appuntamento con i massimi esperti di settore, nazionali e internazionali, per riflettere sul ruolo degli uffici virtuali come strumento per migliorare le performance e il benessere dei collaboratori.
Prosegue Opinion Leader 4 Future, il progetto tra Università Cattolica e Credem che analizza il ruolo dei nuovi leader di opinione.