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	<title>DIGITAL Archives - Brandforum.it</title>
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	<description>L'osservatorio culturale sul branding</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Oct 2026 09:00:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Digital Brand Reloading e città del futuro: quali brand, istituzioni ed enti dialogano con e attraverso il territorio</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/digital-brand-reloading-e-citta-del-futuro-quando-brand-istituzioni-ed-enti-dialogano-con-e-attraverso-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:58:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'incontro, realizzato nell'ambito della Milano Digital Week, si propone di indagare se e come l'innovazione e le tecnologie digitali permettano di costruire città più inclusive e sostenibili, con particolare attenzione al ruolo dei brand nella generazione di valore.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/digital-brand-reloading-e-citta-del-futuro-quando-brand-istituzioni-ed-enti-dialogano-con-e-attraverso-il-territorio/">Digital Brand Reloading e città del futuro: quali brand, istituzioni ed enti dialogano con e attraverso il territorio</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;" data-contrast="none">Grazie all&#8217;innovazione e alle tecnologie digitali si costruiscono città più inclusive e sostenibili, capaci di <b><strong>generare valore condiviso</strong></b>? Quale ruolo possono giocare brand, istituzioni ed enti nella rigenerazione dei territori, nutrendosi di valori, cultura e sport?</span></p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;" data-contrast="none">L&#8217;incontro propone un<b><strong> confronto aperto, nell&#8217;ambito della <a href="https://milanodigitalweek.com/event/digital-brand-reloading-e-citta-del-futuro" target="_blank" rel="noopener">Milano Digital Week</a>,</strong></b> tra esperienze che, da prospettive diverse, stanno contribuendo a rispondere a queste domande e a trasformare gli spazi urbani in luoghi di partecipazione e impatto positivo grazie anche al supporto della tecnologia. Attraverso casi concreti e visioni complementari, esploreremo come la rigenerazione urbana possa diventare un motore di <b><strong>sviluppo sociale ed economico</strong></b>, mettendo al centro le persone e le comunità che vivono sul territorio.</span></p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;" data-contrast="none">Interverranno rappresentanti del mondo delle aziende, del brand, dell&#8217;innovazione, della pubblica amministrazione e del terzo settore.</span></p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;" data-contrast="none">Un dialogo aperto per raccontare come si possano attivare processi di cambiamento concreti e duraturi partendo anche dal concetto di<b><strong> coopetition</strong></b> per <b><strong>immaginare il futuro delle città di domani</strong></b>, per creare connessioni reali tra le persone, generando un impatto misurabile sul territorio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;" data-olk-copy-source="MessageBody">Tra i relatori:</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><b><strong>Dario Manuli</strong></b>, Head of Citizen Relationship Management &#8211; Comune di Milano</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><b><strong>Silvia Mussa</strong></b>, Head of B2B Marketing &#8211; Naar Bespoke Travel</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><b><strong>Gabriele Borsani</strong></b>, Project Manager &#8211; SlumsDunk</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><b><strong>Martina Fondi</strong></b>, Partner &amp; General Manager &#8211; Treedom</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;">Modera </span><b><strong>Alberto Maestri</strong></b><span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;">, CEO &#8211; GreatPixel</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;">Intervengono:</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><b><strong>Patrizia Musso</strong></b>, Università Cattolica del Sacro Cuore</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><b><strong>Alessandra Olietti</strong></b>, <span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;">Università Cattolica del Sacro Cuore</span></p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;"><span style="font-style: inherit; font-weight: inherit;">L&#8217;evento si svolgerà presso l&#8217;aula NI110 (sede Via Nirone, 15) in Università Cattolica del Sacro Cuore.</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guida pratica al Brand Reloading, il nuovo volume a cura di Patrizia Musso</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/guida-pratica-al-brand-reloading-il-nuovo-volume-a-cura-di-patrizia-musso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Brandforum]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 09:01:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<category><![CDATA[GIOVANI]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ARTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A dieci anni dall’uscita del fortunato Brand Reloading, Patrizia Musso torna sul tema con un nuovo testo, che affianca una solida ma agile parte teorica a tre sezioni di taglio pragmatico, con riflessioni e strumenti aggiornati per rigenerare in modo efficace un brand.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A dieci anni dall’uscita del fortunato <i>Brand Reloading</i>, Patrizia Musso torna sul tema con un nuovo testo, che affianca una solida ma agile parte teorica (scritta in collaborazione con esperti e manager) a tre sezioni di taglio pragmatico, con riflessioni e analisi di best case, oltre a strumenti aggiornati per rigenerare in modo efficace un brand.</p>
<p>Il punto di partenza è la <strong>complessa fisionomia del brand contemporaneo</strong>, sempre più multisfaccettato e difficile da governare: un brand deve sapersi distinguere, ma anche rimanere ancorato a precisi valori aziendali; deve risultare dinamico e al passo con i tempi, ma anche coerente e in sintonia con il proprio pubblico di riferimento, esterno o interno.</p>
<p>Da oggi si può trovare il testo &#8220;Guida pratica al Brand Reloading&#8221; (curato da Patrizia Musso, edizioni FrancoAngeli) <strong>in tutte le librerie e nelle principali piattaforme online</strong>, dopo più di un anno di lavori, studi e analisi realizzate grazie a un efficace lavoro di squadra. Numerosi sono, infatti, i contributi di esperti del settore, manager, accademici e giovani studiosi (che collaborano da tempo con Brandforum), che arricchiscono il volume con contributi inediti. Per scoprire tutti i nomi degli Autori, <a href="https://francoangeli.it/Libro/Guida-pratica-al-Brand-Reloading-Tecniche-e-best-practice-per-rigenerare-la-marca?Id=29635" target="_blank" rel="noopener">CLICCA QUI</a> (sezione DETTAGLI).</p>
<p>L&#8217;obiettivo di questo nuovo testo è offrire a manager ma anche a studiosi e studenti di branding una <strong>utile cassetta degli attrezzi</strong> con numerose <strong>best case</strong> per poter attivare un efficace brand reloading, capace di intercettare in diverse industry varie tipologie di target, dagli adulti alla sfidante GenZ.</p>
<p style="text-align: center;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10998" src="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2025/03/2-9-300x217.jpg" alt="" width="785" height="568" srcset="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2025/03/2-9-300x217.jpg 300w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2025/03/2-9-1024x742.jpg 1024w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2025/03/2-9-768x557.jpg 768w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2025/03/2-9-1536x1113.jpg 1536w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2025/03/2-9.jpg 1894w" sizes="(max-width: 785px) 100vw, 785px" /></p>
<p>Partendo da <strong>5 parole chiave</strong> (Accountability, Branding al quadrato, Cross-fertilization, Disruptive Innovation, Engagement), riassunte dal <strong>facile acronimo ABCDE</strong>, il volume illustra come si possa concretamente attivare il reloading di un brand sia dal punto di vista del marketing e della comunicazione sia da quello dell’Internal e dell’Employer Branding.</p>
<p>Le <strong>tecniche</strong> e le azioni pratiche correlate vengono spiegate e “messe alla prova” tramite esempi concreti tratti da industry diverse e con target differenziati, per mostrarne la flessibilità. Una nutrita serie di <strong>best case</strong> consente poi di analizzare ancor più da vicino alcuni nuovi approcci di Brand Reloading in 5 settori nodali come la <strong>moda</strong>, il <strong>beauty</strong>, il <strong>food</strong>, il <strong>turismo</strong> e <strong>l’arte</strong>/<strong>cinema</strong>.</p>
<p>La sezione conclusiva è un <strong>focus</strong> dedicato al <strong>Branded Entertainment</strong>, un approccio comunicativo in forte crescita che, facendo leva su valori aziendali, può costruire contenuti originali, attivando un ulteriore reloading di un brand.</p>
<p>Il volume si sviluppa quindi attorno a tre sezioni, così composte:</p>
<ul>
<li>La sezione 1 è dedicata alle <strong>Tecniche. Il pentagramma A.B.C.D.E. del Brand Reloading</strong></li>
<li>La sezione 2 ad alcune <strong>Best practice. Fare Brand Reloading in 5 settori chiave: moda, beauty, food, turismo e arte/cinema</strong></li>
<li>La sezione 3 al <strong>Focus. Il Branded Entertainment come leva di Brand Reloading</strong></li>
</ul>
<p>Per visionare l&#8217;indice dettagliato, <a href="https://francoangeli.it/Libro/Guida-pratica-al-Brand-Reloading-Tecniche-e-best-practice-per-rigenerare-la-marca?Id=29635" target="_blank" rel="noopener">CLICCA QUI</a> (sezione INDICE)</p>
<p>Un libro ricco di spunti per valorizzare le competenze e le conoscenze dei professionisti nel contesto lavorativo quotidiano, ma anche di analisi e frame concettuali per studenti e studiosi del settore.</p>
<p>Per scoprire il significato dell&#8217;iconico rinoceronte apposto sul dorso e sulla quarta di copertina di questo nuovo testo rimandiamo al <a href="https://www.brandforum.it/paper/perche-il-rinoceronte-e-un-efficace-simbolo-del-brand-reloading/" target="_blank" rel="noopener">paper dedicato</a>.</p>
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		<item>
		<title>Alexa e ActionAid Italia insieme per la lotta contro la violenza verbale</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/alexa-e-actionaid-italia-insieme-per-la-lotta-contro-la-violenza-verbale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2024 13:24:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alexa e ActionAid Italia si sono uniti per contrastare la violenza verbale, con lo scopo di aumentare la consapevolezza sull'effetto dannoso del linguaggio aggressivo sulla salute fisica e mentale delle individui.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/alexa-e-actionaid-italia-insieme-per-la-lotta-contro-la-violenza-verbale/">Alexa e ActionAid Italia insieme per la lotta contro la violenza verbale</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dall&#8217;8 marzo, un&#8217;iniziativa rivoluzionaria prenderà vita: Alexa non rimarrà più in silenzio di fronte agli insulti. Utilizzerà la propria voce per rispondere, ma non solo per difendersi, bensì per educare. Collaborando con ActionAid, Alexa si farà portavoce di un importante messaggio: la violenza verbale è un precursore spesso ignorato di altre forme di violenza, come quella fisica, sessuale o economica (Fonte: <a href="https://www.actionaid.it/informati/press-area/alexa-la-tua-contro-violenza-verbale-usiamo-nostra-voce" target="_blank" rel="noopener">link</a>).</p>
<p>In Italia, la triste realtà è che su 10 donne che si dichiarano vittime di violenza, ben 9 subiscono anche violenza psicologica. Questo dato rappresenta solo la punta dell&#8217;iceberg di un problema diffuso e insidioso.</p>
<p>Ogni giorno, Alexa viene chiamata a rispondere a milioni di domande e richieste provenienti da tutto il mondo. Tra questi, purtroppo, ci sono anche numerosi insulti. Nonostante siano in netta minoranza rispetto alle espressioni di affetto, gli insulti ricevuti da Alexa nel 2023 in Italia sono stati numerosi e spietati: &#8220;Sei un idiota&#8221;, &#8220;Sei bruttissima&#8221;, &#8220;Fai schifo&#8221; sono solo alcuni esempi. Questo fenomeno non riguarda solo Alexa, ma riflette una triste realtà in cui molte persone, soprattutto donne, subiscono violenza verbale.</p>
<p>La violenza verbale diventa ancor più dannosa quando diventa regolare e sistematica, sia in ambito pubblico che privato. Questo tipo di violenza può includere umiliazioni, ridicolizzazioni, insulti, minacce e può prendere di mira non solo la vittima, ma anche aspetti come religione, cultura, lingua o orientamento sessuale percepito. L&#8217;autore di violenza sceglie consapevolmente quali argomenti utilizzare per infliggere il massimo danno emotivo.</p>
<p>Da quest&#8217;8 marzo, giorno in cui si celebra la Giornata internazionale della donna, Alexa si unisce a ActionAid per sensibilizzare il pubblico sull&#8217;impatto devastante della violenza verbale. Gli utenti possono semplicemente chiedere ad Alexa di esprimere il proprio pensiero per ricevere informazioni e approfondimenti su questo fenomeno.</p>
<p>Non solo risponderà agli insulti, ma cercherà di educare sulle conseguenze profonde e durature della violenza verbale. È importante comprendere che le parole possono essere armi potenti, in grado di causare paura, disagio e sfiducia in sé stessi. Spesso, la violenza verbale è solo il preludio ad altre forme di abuso, come la violenza fisica, sessuale o economica.</p>
<p>I dati forniti da ActionAid rivelano una realtà allarmante: la maggior parte delle donne che cercano di uscire dalla violenza hanno subito un&#8217;ampia gamma di abusi, tra cui violenza fisica, minacce e violenza sessuale. La violenza psicologica è quasi sempre presente, coinvolgendo nove donne su dieci, mentre quattro su dieci subiscono anche violenza economica.</p>
<p>Questa iniziativa è parte di un più ampio sforzo per combattere la cultura patriarcale che perpetua la discriminazione e la violenza di genere in Italia. ActionAid e Amazon Alexa sono fieri di unire le forze per affrontare questo problema cruciale e invitano gli utenti a sostenere i progetti di contrasto alla violenza di genere in Italia attraverso donazioni.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/alexa-e-actionaid-italia-insieme-per-la-lotta-contro-la-violenza-verbale/">Alexa e ActionAid Italia insieme per la lotta contro la violenza verbale</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché ad analizzare il “caso Ferragni” dovrebbero essere le aziende</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/perche-ad-analizzare-il-caso-ferragni-dovrebbero-essere-le-aziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2024 15:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><i>Mario Franzino (Guest di Brandforum), Former Ceo BSH Italia e Consulente manageriale</i>, in questo interessante articolo di Business People propone una riflessione molto attuale sul "caso Ferragni".</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/perche-ad-analizzare-il-caso-ferragni-dovrebbero-essere-le-aziende/">Perché ad analizzare il “caso Ferragni” dovrebbero essere le aziende</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di etica, sostenibilità e trasparenza in questo inizio d’anno si è discusso molto. La situazione venutasi a creare (parlo del <a href="https://www.businesspeople.it/business/chiara-ferragni-multa-da-oltre-1-milione-di-euro-per-il-caso-balocco/" target="_blank" rel="noopener">caso Ferragni</a>) ha interessato e coinvolto tutto il grande pubblico. Onestamente oltre a noi, fruitori di prodotti e servizi, chi sarebbe il caso si soffermasse <strong>ad analizzare coerentemente l’accaduto dovrebbero essere le aziende</strong>, e non solo quelle coinvolte in questo preciso contesto.</p>
<p>Purtroppo, <strong>l’utilizzo di testimonial e influencer spesso oscura o non è in linea con il valore del brand rappresentato</strong>. Sarebbe, però, opportuno che chi con procura opera a difesa quotidiana dei valori aziendali si attivi molto meglio e preventivamente per un’attenta valutazione delle attività. Insomma, essere ora coesi e determinati contro ogni forma di truffa è assolutamente ineccepibile, ma non dimentichiamo che sino ad alcune settimane fa per accompagnare le crescite aziendali ci si affidava con grande sicurezza a chi oggi viene “lapidato”.</p>
<p>Sappiamo che le aziende mandanti hanno un ruolo determinante e sono, come logico, vertice della piramide. Il passato non si può correggere, e poco conta discuterne se non vengono individuate per il futuro nuove strategie di comunicazione e promozione. Si dibatte poi sui guadagni faraonici di questi “moderni promotori”, ma anche in questo caso sorge spontanea la domanda: chi paga le loro parcelle? Le aziende come logico. Nella catena di costruzione del prezzo finale questi costi hanno un impatto rilevante e, in conclusione, chi salda è sempre il consumatore.</p>
<p><strong>Non credo serva investire tempo ulteriore nella ricerca di colpevoli o presunti tali</strong>. Tutti ci auguriamo che da contesti come questi si possa uscire garantendo più trasparenza e volontà generale. Non dimentichiamo che esistono già stili di comunicazione efficienti e di valore promossi da manager capaci, coinvolti e creativi. Diventiamo “alleati” di chi in ogni espressione o messaggio trasmette trasparenza e affidabilità. Se non è sostenibilità questa!</p>
<p>&#8212;</p>
<p>Si ringraziano <strong>Mario Franzino</strong> e <strong>Business People</strong> per la gentile concessione alla ricondivisione del pezzo (<a href="https://www.businesspeople.it/le-opinioni/articolando/perche-ad-analizzare-il-caso-ferragni-dovrebbero-essere-le-aziende/" target="_blank" rel="noopener">link all’articolo</a>).</p>
<p>Per leggere la puntata precedente &#8220;<strong>Dalla gerarchia alla leadership</strong>&#8220;, <a href="https://www.brandforum.it/paper/dalla-gerarchia-alla-leadership/" target="_blank" rel="noopener">clicca qui</a>.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/perche-ad-analizzare-il-caso-ferragni-dovrebbero-essere-le-aziende/">Perché ad analizzare il “caso Ferragni” dovrebbero essere le aziende</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Deep Experience Design, tra Fast Marketing e Slow Design</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/deep-experience-design-tra-fast-marketing-e-slow-design/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 12:12:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITÀ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell'Era Digitale, desideriamo tutto istantaneamente, ma ci stanchiamo altrettanto in fretta. La sfida? Unire Fast Marketing e Slow Design.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/deep-experience-design-tra-fast-marketing-e-slow-design/">Deep Experience Design, tra Fast Marketing e Slow Design</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio, <strong>LUNEDI&#8217; 9 OTTOBRE 2023</strong>, nell&#8217;ambito della Milano Digital Week, si terrà un incontro dal titolo &#8220;<strong>Deep Experience Design, tra Fast Marketing e Slow Design</strong>&#8220;.</p>
<p>A partire dalle <strong>ore 17.00</strong>, interverranno:</p>
<ul>
<li><strong>Giovanni Pola </strong>(CEO e Founder di GreatPixel);</li>
<li><strong>Alberto Maestri</strong> (Managing Partner di GreatPixel);</li>
<li><strong>Prof.ssa Patrizia Musso</strong>, Docente di Brand Communication presso l&#8217;Università Cattolica di Milano, e Founder di Brandforum.it.</li>
</ul>
<p>La <strong>Ricerca continua di contenuti</strong> da parte degli utenti pervade ogni Ambiente Digitale, con conseguenze profonde sul vissuto. Persino <strong>Meta</strong> ha inserito meccanismi di emergenza e protezione che limitano le interazioni per un uso più consapevole. Ma la <strong>capacità di mantenere l’attenzione</strong> su ogni media sembra comunque <strong>diminuire</strong>. La sfida? Integrare <strong>#FastMarketing </strong>e <strong>#SlowDesign</strong>: pattern esperienziali che riducono la navigazione inconsapevole e aiutano a mantenere alta la concentrazione sul valore del contenuto. Riflettendo anche su tempi e modi di lettura, in un&#8217;ottica inclusiva.</p>
<p>A 10 anni dall&#8217;uscita dalla prima edizione di &#8220;<a href="https://www.brandforum.it/books/slow-brand-la-gestione-socio-economica-della-marca-contemporanea/" target="_blank" rel="noopener">Slow Brand. La gestione socio-economica della marca contemporanea</a>&#8221; (2013, FrancoAngeli), il nostro Direttore Patrizia Musso racconterà i vantaggi e le opportunità di adottare un approccio slow per un consumo più sostenibile.</p>
<h3>⚠️ Il webinar è gratuito ma riservato a un massimo di 100 utenti. Sarà possibile seguirlo <a href="https://meet.google.com/hrq-ickn-rkd" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-airgap-id="43">cliccando su questo link che rimanda a Google Meet </a>⚠️</h3>
<p>&#8212;</p>
<p>Link all&#8217;evento &#8211;&gt; <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-deep-experience-design-tra-fast-marketing-e-slow-design-728786158017?aff=oddtdtcreator">Deep Experience Design, tra Fast Marketing e Slow Design Biglietti, Lun, 09 ott 2023 alle 17:00 | Eventbrite</a></p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/deep-experience-design-tra-fast-marketing-e-slow-design/">Deep Experience Design, tra Fast Marketing e Slow Design</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La fiducia innanzitutto</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/la-fiducia-innanzitutto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2023 14:48:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.brandforum.it/paper//</guid>

					<description><![CDATA[<p><i>Mario Franzino (Guest di Brandforum), Former Ceo BSH Italia e Consulente manageriale</i>, in questo interessante articolo di Business People propone una riflessione molto attuale su quanto sia importante la fiducia.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/la-fiducia-innanzitutto/">La fiducia innanzitutto</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="mvp-post-soc-wrap left relative">
<p>Che ormai da tempo abbia preso il via una <strong>grande trasformazione anche nel settore industriale degli elettrodomestici</strong> è un dato di fatto. Per decenni l’Occidente l’ha fatta da padrone costruendo attraverso vicinanza all’utilizzatore, competenza e capacità di intervento nella filiera distributiva, un patrimonio unico che pareva difficile intaccare. La storia, però, ci ha insegnato che nulla è per sempre. In qualsiasi attività chi parte con ritardo per svariati motivi, ma presenta grande capacità in termini di determinazione, lettura dei contesti e volontà, va attentamente studiato. Perché questa <strong>grande “crescita asiatica”</strong> a cui stiamo assistendo nel settore in questione parte da lontano, e non è un caso che ci si ritrovi proprio oggi a prenderne atto. La <strong>trasformazione digitale ha contribuito</strong> in modo unico alla promozione di nuovi prodotti e marchi, ma questo poco sarebbe contato se gli stessi non avessero garantito continuità ed efficienza. Va anche detto che i rumor sempre più insistenti su Electrolux e Midea fanno ulteriormente riflettere. Dopo il gruppo Candy, storica e affermata realtà ceduta alcuni anni fa a Haier, importante company cinese, ci sarà un nuovo epocale cambiamento? Avremo nel prossimo futuro tutte le risposte necessarie a chiarire quanto venutosi a creare. Certo è che la capacità tecnologica proposta da alcuni gruppi industriali nell’ultimo decennio, grazie a <strong>investimenti importanti e lungimiranti</strong>, ha messo nell’angolo molti. C’è altro però.</p>
</div>
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<div id="mvp-content-main" class="left relative bp-content evo-first-article" data-evolink="https://www.businesspeople.it/le-opinioni/articolando/la-fiducia-innanzitutto/" data-evotitle="La fiducia innanzitutto" data-scrollama-index="0">
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<p>Il percorso di crescita aziendale dovrebbe essere garantito e supportato sempre da ogni a di business ed è un po’ <strong>troppo semplicistico incolpare unicamente lo sviluppo prodotto</strong>, se le cose non sono andate come previsto. Consideriamo poi un altro fattore. Nel comparto dell’elettronica, dei televisori in particolare, l’arrivo dei pannelli al plasma, di quelli lcd o a led, tutti costruiti in Oriente, decretò la fine di un’epoca e di una certa industria. Negli elettrodomestici, al contrario, non abbiamo assistito a nessun cambiamento epocale. <strong>Costanti miglioramenti in ogni prodotto, ma nessuna rivoluzione</strong>.</p>
<p>Cosa è successo? Che ci si sia, forse, <strong>troppo seduti onorando ruoli e disegni organizzativi</strong> è un dato di fatto. Così come in molti casi non si è più dato il giusto credito, investendo su altre e diverse attività di relazione, a un sistema distributivo italiano che aveva da sempre aiutato marchi e prodotti, accompagnandone gli sviluppi. Oggi i dati di mercato, supportati dalle riflessioni di diversi dealer, lasciano intendere che nonostante il contesto sia oltremodo instabile e competitivo, molto stia cambiando, ma c’è chi ha imboccato la strada giusta. <strong>Concentriamoci poi sui nuovi manager</strong>, su chi guida le organizzazioni in mercati sempre più “aperti” e veloci; sono e saranno loro a tracciare la strada. Dovranno essere in grado di instaurare un rapporto unico all’interno delle loro strutture, garantendo costantemente fiducia attraverso esempi concreti e strategici. Una fiducia percepita dai più e non raccontata o promossa come attività di marketing. Esempi che aiutino ad avanzare con sicurezza e corretta visione. Nulla di nuovo…… e vale per tutti!</p>
<p>&#8212;</p>
<p>Si ringraziano <strong>Mario Franzino</strong> e <strong>Business People</strong> per la gentile concessione alla ricondivisione del pezzo (<a href="https://www.businesspeople.it/le-opinioni/articolando/la-fiducia-innanzitutto/" target="_blank" rel="noopener">link all’articolo</a>).</p>
<p>Per leggere la puntata precedente &#8220;<strong>L&#8217;importanza del capitale umano</strong>&#8220;, <a href="https://www.brandforum.it/paper/limportanza-del-capitale-umano/" target="_blank" rel="noopener">clicca qui</a>.</p>
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		<title>Ritorna a Milano #MBSummit, evento internazionale di Digital Marketing</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/ritorna-a-milano-mbsummit-evento-internazionale-di-digital-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2023 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 19 e il 20 maggio 2023 torna in presenza il Marketing Business Summit, un evento alla volta di alta formazione, networking e opportunità di business su scala europea.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto è pronto per il ritorno in pista del #MBSummit, ovvero il <a href="https://mbsummit.it/" target="_blank" rel="noopener">Marketing Business Summit</a>, evento di respiro internazionale che si tiene ogni anno a Milano. L&#8217;edizione di quest&#8217;anno di terrà nei giorni 19 e 20 maggio presso l&#8217;Hotel Melià (MI): Brandforum, Media Partner dell&#8217;Evento <a href="https://www.brandforum.it/paper/marketing-business-summit-2019-relatori-e-tematiche-della-quarta-edizione/" target="_blank" rel="noopener">da diverse edizioni</a>, sarà presente in entrambe le giornate.</p>
<p>“Per questo <em>coming back </em>dopo uno stop forzato causa pandemia, abbiamo voluto portare sul palco la solita formazione di alto livello che contraddistingue l’#MBSummit con speaker italiani ma soprattutto internazionali perché, come ci dicono i nostri partecipanti <em>“Voi portate in Italia relatori che sarebbe altrimenti molto difficile ascoltare e conoscere” – </em>afferma <strong>Valentina Turchetti</strong>, Co-Founder dell&#8217;evento.</p>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-9250" src="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/Photo1-copia-300x225.jpg" alt="" width="483" height="362" srcset="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/Photo1-copia-300x225.jpg 300w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/Photo1-copia-1024x770.jpg 1024w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/Photo1-copia-768x577.jpg 768w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/Photo1-copia-1536x1155.jpg 1536w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/Photo1-copia.jpg 1655w" sizes="(max-width: 483px) 100vw, 483px" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Immagine 1 &#8211; Foto dalle precedenti edizioni del #MBSummit, fonte @MBSummit.</em></p>
<p>“Anche per questa sesta edizione ogni speech sarà <strong>pratico</strong>, basato su <strong>esempi e casi studio </strong>e consentirà ai partecipanti di captare strategie e tecniche di Digital Marketing da applicare al proprio business, che sia una PMI o un’attività online o un e- commerce” – continua Marco Maltraversi, Co-Founder di #MBSummit.</p>
<h3><span style="color: #000099;"><strong>I relatori del #MBSummit</strong></span></h3>
<p>&nbsp;<br />
Tutto ciò grazie alla partecipazione di alcuni tra i più esperti Digital Marketer italiani ed europei, tra cui:</p>
<ul>
<li>Martin Splitt, <strong>@Google;</strong></li>
<li>Rand Fischkin, <strong>@SparkToro (ex @Moz);</strong></li>
<li>Valentina Vellucci, Marketing Manager;</li>
<li>Norma Cerletti, @Norma’s Teaching;</li>
<li>Fery Kaszoni, SEO Case Studies;</li>
<li>Bojan Maric, <strong>@Workello;</strong></li>
<li>Luisella Giani, <strong>@Oracle.</strong></li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda l’audience dell’evento, saranno presenti principalmente Marketing Manager, Imprenditori, Businessmen, Web Marketing Manager, SEO Specialist, Consulenti di Marketing e Comunicazione, Social Media Manager, Esperti di Digital Marketing, Blogger, Web Agency, Agenzie di Marketing e Comunicazione e PMI.</p>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-9251" src="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/speaker-300x149.jpg" alt="" width="606" height="301" srcset="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/speaker-300x149.jpg 300w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/speaker-1024x507.jpg 1024w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/speaker-768x380.jpg 768w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/speaker-1536x761.jpg 1536w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/speaker-2048x1014.jpg 2048w" sizes="(max-width: 606px) 100vw, 606px" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Immagine 2 &#8211; Alcuni degli speakers che saranno presenti all&#8217;evento, fonte @MBSummit.</em></p>
<h3><strong><span style="color: #000099;">I punti di forza dell&#8217;evento #MBSummit</span></strong></h3>
<p>&nbsp;<br />
L&#8217;evento #MBSummit presenta altresì diversi punti di forza, come ci hanno raccontato gli organizzatori tramite tre elementi chiave:</p>
<ol>
<li>Nessun talk teorico: speech <strong>pratici e concreti </strong>che spiegano metodi, strategie e tattiche;</li>
<li>Focus su <strong>case history ed esempi reali </strong>della vita professionale degli speaker;</li>
<li>No fuffa, no markette, no speech autoreferenziali.</li>
</ol>
<p>Sarà un’edizione ricca di contaminazione di idee e tanto entusiasmo, sarà possibile conoscere nuove persone e stringere partnership e imparare strategie e metodi da chi è riuscito davvero a far decollare il proprio business grazie al marketing online.</p>
<p>Il 18 maggio 2023 si terranno le <strong>Masterclass</strong>, percorsi avanzati e specifici sulla SEO e ADS; il 19 e 20 maggio 2023 andrà in campo l’evento che accoglie partecipanti, sponsor e relatori da tutta Europa.<strong> </strong></p>
<h3><span style="color: #000099;"><strong>Il programma del Marketing Business Summit 2023: gli argomenti principali</strong></span></h3>
<p>&nbsp;<br />
Il programma prevede eventi e appuntamenti di spicco: si parlerà di E-commerce e CRO, Lead Generation, SEO, Social Media, Content Marketing, Social Ads e Crescita personale per il business&#8230; Ma non solo!</p>
<p>Per info dettagliate sugli incontri delle due giornate: <a href="https://www.mbsummit.it/programma/" target="_blank" rel="noopener"><u>https://www.mbsummit.it/programma/</u></a></p>
<h3>&#8212;</h3>
<h3><strong><span style="color: #000099;">SCONTO SPECIALE PER I LETTORI DI BRANDFORUM!</span></strong></h3>
<p>&nbsp;<br />
Ai lettori di Brandforum è riservato uno <strong>SCONTO di 20€ sul prezzo del biglietto</strong>, inserendo il codice “<strong>BRAND</strong>” in fase di acquisto (link: <a href="https://mbsummit.it/procedi-allacquisto-2023/" target="_blank" rel="noopener">https://mbsummit.it/procedi-allacquisto-2023/</a>).</p>
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		<title>Giovani e dispositivi mobili: i nuovi trend di Opinion Leader 4 Future</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/giovani-e-dispositivi-mobili-i-nuovi-trend-di-opinion-leader-4-future/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 10:13:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<category><![CDATA[GIOVANI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proseguono le ricerche del progetto Opinion Leader 4 Future, nato tre anni fa dalla collaborazione tra ALMED - Università Cattolica e Gruppo Credem, per indagare il rapporto dei giovani con i dispositivi mobili.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/giovani-e-dispositivi-mobili-i-nuovi-trend-di-opinion-leader-4-future/">Giovani e dispositivi mobili: i nuovi trend di Opinion Leader 4 Future</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue la divulgazione dei dati relativi alle ricerche di <strong>Opinion Leader 4 Future</strong>, il progetto triennale nato dalla collaborazione tra l’<strong>Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo</strong> (<a href="https://almed.unicatt.it/" target="_blank" rel="noopener">ALMED</a>) <strong>dell’Università Cattolica </strong>di Milano e il <strong>Gruppo Credem</strong>, tra i principali e i più solidi istituti bancari d’Italia.</p>
<h3><span style="color: #000099;"><strong>Opinion Leader 4 Future: uno step di ricerca dedicato ai più giovani</strong></span></h3>
<p>&nbsp;<br />
Opinion Leader 4 Future si è occupato di indagare le <strong>dinamiche</strong> che caratterizzano la <strong>ricerca</strong> delle <strong>informazioni</strong> da parte dei più giovani, esplorandone il rapporto con i dispositivi mobili.</p>
<p>La ricerca ha coinvolto <em><strong>200 studenti</strong></em> del corso di <em>Metodi e Strumenti della Media Research</em> della Laurea Triennale in Linguaggi dei Media, di età compresa <strong>tra i 19 e i 24 anni</strong>.</p>
<h3><span style="color: #000099;"></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9217" src="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/opinion-leader-4-future-brandforum-300x169.png" alt="" width="479" height="270" srcset="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/opinion-leader-4-future-brandforum-300x169.png 300w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/opinion-leader-4-future-brandforum.png 460w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" /></strong></span></h3>
<p style="text-align: center;"><em>Immagine 1 &#8211; Logo del progetto Opinion Leader 4 Future.</em></p>
<h3><span style="color: #000099;"><strong>Alcuni punti chiave emersi dall’indagine di Opinion Leader 4 Future: canali di informazione e modalità di fruizione</strong></span></h3>
<p>&nbsp;<br />
L’accesso all’informazione può avere dinamiche differenti: può avvenire in uno specifico momento della giornata, in modo consequenziale rispetto a un singolo contenuto, in relazione alla rete di conoscenze, a partire da un’esigenza o in modo protettivo-immersivo rispetto all’ambiente circostante.</p>
<p>Nello specifico, l’indagine ha rilevato che la <strong>ricerca</strong> <strong>di informazioni</strong> può verificarsi:</p>
<ul>
<li>in modo <strong>temporalizzato</strong>, ossia in particolari momenti della giornata, o in modo <strong>interstiziale</strong>, tra un impegno e l’altro (nel complesso, il <strong>74%</strong> degli studenti <strong>intervistati</strong> <strong>ricade in una delle due fattispecie</strong>);</li>
<li>in modo <strong>consequenziale</strong>, a partire, cioè, da una singola notizia che riporta ad altre da esplorare (52%), o <strong>relazionale</strong>, in quanto può avvenire anche attraverso segnalazioni che partono dalla propria rete di conoscenze (44%).</li>
</ul>
<p>La <strong>ricerca</strong> <strong>di informazioni</strong>, inoltre, può essere <strong>verticale</strong>, se parte da un interesse o bisogno specifico (53%), ma anche di <strong>natura protettiva-immersiva</strong>, come pretesto per estraniarsi dal contesto circostante (15%).</p>
<p>Interessante poi è anche la <strong>modalità</strong> <strong>di fruizione</strong> delle informazioni e la <strong>tipologia</strong> <strong>di</strong> <strong>linguaggio</strong> più gradita dagli intervistati in riferimento alle piattaforme digitali: le <strong>infografiche</strong> risultano essere le preferite dai soggetti intervistati (45%), seguite dai <strong>video</strong> (36%) e, da ultimo, dai <strong>contenuti</strong> <strong>testuali</strong> (19%).</p>
<h3><span style="color: #000099;"><strong>Giovani e dipendenza da smartphone: disconnettersi dai device per riconnettersi con le persone</strong></span></h3>
<p>&nbsp;<br />
Nel contesto della ricerca, che ha anche visto gli studenti privarsi del contatto con lo smartphone per 24 ore, è emersa una <strong>dipendenza</strong> <strong>da dispositivi mobili</strong>, legata soprattutto alla <strong>continua esigenza di ricercare informazioni e dati</strong>, utilizzati dai giovani per essere in collegamento con il mondo e avere una bussola che li orienti nel quotidiano.</p>
<p style="text-align: center;"><em><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9218" src="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/chiara-giaccardi-brandforum-1-300x194.jpg" alt="" width="475" height="307" srcset="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/chiara-giaccardi-brandforum-1-300x194.jpg 300w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2023/01/chiara-giaccardi-brandforum-1.jpg 467w" sizes="auto, (max-width: 475px) 100vw, 475px" /></em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Immagine 2 &#8211; Chiara Giaccardi, Professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.</em></p>
<p><em>“L’esperimento della <strong>disimmersione</strong>, ovvero scollegarsi dai dispositivi digitali e dalla rete, ha consentito ai nostri studenti di raggiungere un livello di <strong>consapevolezza</strong> e <strong>autoanalisi</strong> molto più alto rispetto ai modi e al senso delle loro pratiche quotidiane” – </em>ha dichiarato <strong>Chiara Giaccardi</strong>, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore.<em> “Emerge un’ambivalenza: da un lato il bisogno di essere connessi e non sentirsi tagliati fuori, dall’altro il desiderio di una protezione, una barriera, verso un mondo sentito forse come troppo complesso e sfidante. La scommessa formativa riguarda proprio il lavorare sul livello della consapevolezza per <strong>favorire</strong>, piuttosto che un ritiro dal mondo di cui si ascoltano gli echi filtrati dai dispositivi, un <strong>desiderio</strong> di <strong>coinvolgimento</strong> <strong>attivo e contributivo</strong> anche attraverso le possibilità offerte dal digitale”.</em></p>
<p>In questa ricerca è stato altresì possibile rilevare la dipendenza da dispositivi mobili di questi giovani dai 19 e 24 anni tramite tre distinti approcci:</p>
<ul>
<li><strong>gestuale</strong> nell’atto istintivo e involontario di controllare ripetutamente lo schermo;</li>
<li><strong>sensoriale</strong> nella sensazione di essere in una bolla e protetti dal mondo esterno;</li>
<li><strong>monitorante</strong> nell’osservare cosa accade, rimanere sempre connessi e documentare ogni momento della propria vita.</li>
</ul>
<p>Questi dati arricchiscono le considerazioni già emerse del progetto Opinion Leader 4 Future, nato tre anni fa grazie alla collaborazione tra ALMED – Università Cattolica e Gruppo Credem. Per ricostruire i precedenti step di ricerca del Progetto, si rimanda al nostro recente paper “<a href="https://www.brandforum.it/paper/www-brandforum-it-paper-opinion-leader-4-future-il-progetto-prosegue-con-un-focus-sulla-sostenibilita/" target="_blank" rel="noopener">Opinion Leader 4 Future: il progetto prosegue con un focus sulla sostenibilità</a>”.</p>
<p>—</p>
<p class="has-text-color"><span style="color: #000099;">Si ringrazia <strong>Elisa Comazzi</strong>, studentessa CIMO – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per aver contribuito alla realizzazione e alla stesura di questo paper.</span></p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/giovani-e-dispositivi-mobili-i-nuovi-trend-di-opinion-leader-4-future/">Giovani e dispositivi mobili: i nuovi trend di Opinion Leader 4 Future</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Distilleria Nardini premiata ai Corporate Heritage Awards 2022</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/distilleria-nardini-premiata-ai-corporate-heritage-awards-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 13:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[SLOWBRAND]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.brandforum.it/paper//</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un altro successo della Prima Distilleria d’Italia che trionfa ai Corporate Heritage Awards, il concorso rivolto alle imprese che con passione si impegnano a raccontare e valorizzare la propria storia.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/distilleria-nardini-premiata-ai-corporate-heritage-awards-2022/">Distilleria Nardini premiata ai Corporate Heritage Awards 2022</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Premiare chi guarda al passato per costruire il futuro”</strong>, questo il claim dei <strong>Corporate Heritage Awards</strong>. Si tratta del primo evento in Italia interamente dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale delle imprese longeve, attraverso strategie e strumenti di <strong>Heritage Marketing</strong>.</p>
<p>Il <a href="https://www.corporateheritageawards.it/" target="_blank" rel="noopener">premio</a> mira a riconoscere e promuovere il lavoro delle imprese storiche che si sono distinte nella valorizzazione del proprio vissuto e hanno saputo fare del patrimonio storico-culturale un asset strategico e competitivo.</p>
<p>Distilleria Nardini ha vinto il prestigioso premio <strong>Corporate Heritage Awards 2022 </strong>nella categoria<strong> Narrazione digitale attraverso parole, immagini e suoni.</strong></p>
<p>Tale premio è stato ottenuto grazie al video digitale “La Distilleria d’Italia”, realizzato in collaborazione con Gruppo Icat per la celebrazione dei <strong>240 anni</strong> della Distilleria. Il video racconta in maniera <strong>iconica e sorprendente</strong> la storia della Prima Distilleria d’Italia. Il brand Nardini non solo evidenzia la qualità ed eccellenza dei suoi prodotti, ma sottolinea anche la propria <strong>storia unica e inestimabile.</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="La Prima Distilleria d&#039;Italia - Grappa Nardini 240 Anniversario" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/alHJxvEjslg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il comitato scientifico del Premio ha giudicato il video corporate di Distilleria Nardini il migliore fra i 19 candidati della categoria.</p>
<p>A valutare i candidati <strong>un comitato scientifico di altissimo profilo. </strong>Presenti rappresentanti dei soggetti promotori, esponenti del mondo accademico, autorevoli professionisti del settore culturale e della comunicazione e del mondo delle imprese storiche. Per nominarne alcuni: Antonio Calabrò (Affari Istituzionali Pirelli e Assolombarda), Pina Amarelli (Cavaliere del lavoro e Presidente di Amarelli), Ugo Cilenti (Maison Cilenti &amp; F.llo dal 1780 Napoli).</p>
<h3><span style="color: #000099;"><strong>Distilleria Nardini: uno slow brand?</strong></span></h3>
<p>&nbsp;<br />
Questo video digitale possiede anche alcuni dei tratti da <strong>slow</strong> <strong>brand</strong> tanto cari al nostro Osservatorio. Prima di tutto, tra gli elementi slow ritroviamo la durata (1:57&#8243;). Inoltre è presente una forte valorizzazione della tradizione e dei core values aziendali, un format narrativo inusuale e coinvolgente. Potrebbe rientrare nelle nomination #SlowWeb del prossimo <strong>Slow Brand Festival 2023</strong>?</p>
<p>Intanto rimandiamo al <a href="https://www.brandforum.it/paper/sbf-slow-brand-festival/" target="_blank" rel="noopener">nostro paper</a> che racconta la nascita del primo <strong>Slow Brand Festival</strong> realizzato nel 2015, nella storica sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, in collaborazione con la Onlus <a href="https://vivereconlentezza.it/progetti/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;Arte del Vivere con Lentezza</a>.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/distilleria-nardini-premiata-ai-corporate-heritage-awards-2022/">Distilleria Nardini premiata ai Corporate Heritage Awards 2022</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>STEM Passion, mostra fotografica dedicata alle donne della scienza, arriva a Verona</title>
		<link>https://www.brandforum.it/paper/stem-passion-mostra-fotografica-dedicata-alle-donne-della-scienza-arriva-a-verona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2022 09:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITAL]]></category>
		<category><![CDATA[GIOVANI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.brandforum.it/paper//</guid>

					<description><![CDATA[<p>STEM Passion, che sarà aperta dal 4 novembre al 31 dicembre 2022, è un viaggio che racconta aspirazioni, impegno e non da ultima la passione per discipline STEM che coinvolgono scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.</p>
<p>The post <a href="https://www.brandforum.it/paper/stem-passion-mostra-fotografica-dedicata-alle-donne-della-scienza-arriva-a-verona/">STEM Passion, mostra fotografica dedicata alle donne della scienza, arriva a Verona</a> appeared first on <a href="https://www.brandforum.it">Brandforum.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prende vita a <strong>Verona </strong>la nuova e importante <strong>mostra fotografica </strong>dal titolo <strong>“STEM Passion” </strong>dedicata alle <strong>donne </strong>della <strong>scienza </strong>a confronto con sfide, soddisfazioni e anche stereotipi che tuttora gravitano attorno a questo connubio. La mostra, frutto dell’idea e dell’impegno di <strong>Elisabetta Citterio </strong>e <strong>Claudia Cagliano</strong>, approda in città grazie alla preziosa intuizione del <strong>Comitato </strong>per l’<strong>Orientamento Scolastico e Professionale &#8211; </strong><strong>COSP di</strong> <strong>Verona</strong>, che ha voluto dare al territorio la possibilità di confrontarsi con questa iniziativa che intreccia <strong>scienza </strong>e <strong>creatività</strong>, coinvolgendo <strong>cittadinanza</strong>, <strong>scuole</strong>, <strong>associazioni</strong>, referenti del mondo del <strong>lavoro </strong>e della <strong>ricerca</strong>.</p>
<p>L’<strong>inaugurazione </strong>si terrà il <strong>4 novembre </strong>nella sede della <strong>Camera di Commercio di Verona </strong>(corso Porta Nuova, 96), dalle ore <strong>15 </strong>fino <strong>alle 17:30</strong>. La <strong>mostra </strong>sarà visitabile fino al <strong>31 dicembre 2022 </strong>con <strong>ingresso gratuito </strong>dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17:00.</p>
<p>Brandforum aveva già avuto modo di parlare dell&#8217;iniziativa <strong>STEM Passion</strong> in occasione della Tavola Rotonda per celebrare la <strong>Giornata Internazionale delle Donne nella Scienza,</strong> tenutasi il <strong>9 febbraio</strong> scorso (per leggere l&#8217;articolo dedicato, <a href="https://www.brandforum.it/paper/donne-e-scienza-storie-di-eccellenza-contro-gli-stereotipi-di-genere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>CLICCA QUI</strong></a>).</p>
<h3><span style="color: #000099;"><strong>Il progetto STEM Passion, che racconta le donne nella scienza</strong></span></h3>
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Il progetto <strong>“STEM Passion” </strong>è stato creato in sinergia da <strong>Elisabetta Citterio</strong>, autrice delle opere fotografiche nonché biologa molecolare, e da <strong>Claudia Cagliano</strong>, coautrice della mostra oltre che docente e consulente di comunicazione (e spesso Guest della Redazione di Brandforum <a href="https://www.brandforum.it/people/claudia-cagliano/" target="_blank" rel="noopener">https://www.brandforum.it/people/claudia-cagliano/</a>). Con determinazione hanno scelto di dare voce alle storie in carne e ossa del mondo STEM con un obiettivo forte e chiaro: mettere in luce e valorizzare contributi di <strong>eccellenza </strong>e <strong>passione </strong>non solo per celebrare i successi delle grandi <strong>scienziate italiane </strong>e <strong>internazionali </strong>ma anche per testimoniare che questa scelta è possibile se la si desidera concretizzare.</p>
<p>L’esposizione traghetterà il pubblico di visitatori e visitatrici lungo un viaggio dove <strong>immagini</strong>, <strong>parole </strong>e <strong>suoni </strong>s’intrecceranno tra loro per immergere appieno nel tema e nel vissuto delle donne protagoniste. Il progetto multimediale si avvale del contributo di <strong>Andrea Pozzoli </strong>per il sound design e di <strong>Claudia Brambilla </strong>per la grafica.</p>
<p>In occasione della mostra saranno esibiti <strong>39 scatti </strong>di altrettante <strong>scienziate </strong>di età e nazionalità differenti e che ricoprono importanti ruoli in <strong>università </strong>e in ambiti di <strong>ricerca internazionali</strong>. Sono 9 i Paesi europei rappresentati e 17 le città, tre le testimonianze dagli Stati Uniti. La mostra è in costante evoluzione e ad ogni tappa si arricchisce di nuovi contributi e storie.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9033" src="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/Ilaria_Capua_STEMpassion_CopyrightElisabettaCitterio-300x200.jpg" alt="" width="555" height="370" srcset="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/Ilaria_Capua_STEMpassion_CopyrightElisabettaCitterio-300x200.jpg 300w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/Ilaria_Capua_STEMpassion_CopyrightElisabettaCitterio-1024x683.jpg 1024w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/Ilaria_Capua_STEMpassion_CopyrightElisabettaCitterio-768x512.jpg 768w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/Ilaria_Capua_STEMpassion_CopyrightElisabettaCitterio.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px" /></p>
<p>Tra le scienziate immortalate ci sono <strong>Maria Leptin</strong>, presidente dell’European Research Council, <strong>Ilaria Capua</strong>, direttrice di One Health Center of Excellence dell’Università della Florida, <strong>Rana Dajani</strong>, presidente dell&#8217;associazione SASTA e fondatrice di We Love Reading, <strong>Magdalena Skipper</strong>, caporedattrice di Nature, <strong>Fiona Watt</strong>, direttrice di EMBO, <strong>Edith Heard</strong>, direttrice di EMBL, <strong>Asifa Ahktar</strong>, vicepresidente della Max Planck Society, <strong>Cristina Messa</strong>, ministra dell’Università e della Ricerca durante il governo Draghi.</p>
<p>Un lavoro corposo iniziato nel 2019 da <strong>Elisabetta Citterio </strong>che racconta: “Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere un <strong>cambiamento culturale</strong>. La fotografia mi è sembrata il mezzo più adatto per superare l’immagine stereotipata che in alcuni casi identifica ancora chi fa ricerca con la figura di un uomo di una certa età chiuso nel suo laboratorio. L’ambito della ricerca, che conosco direttamente, è invece formato da tante donne che stanno portando <strong>innovazione </strong>nella società, compresa la comunicazione, e con questa mostra desidero dar loro <strong>visibilità</strong>”. Un pensiero in particolare è rivolto al pubblico dei e delle <strong>giovani</strong>: “Vorrei trasmettere il messaggio che non ci sono formule predefinite per diventare scienziati o scienziate e che la <strong>scelta </strong>di intraprendere questo percorso non deve essere vincolata da timori o stereotipi”. Altro aspetto centrale testimoniato dalla mostra è che “non esistono divisioni tra <strong>creatività </strong>e <strong>scienza</strong>, anzi, la prima è una componente molto importante nell’applicazione della seconda perché la realtà si esplora meglio attraverso questa <strong>sinergia</strong>”.</p>
<p>“Sensibilizzare le <strong>nuove generazioni </strong>sul tema della <strong>scelta </strong>e della <strong>complementarietà </strong>tra l’<strong>ambito umanistico </strong>e quello <strong>scientifico </strong>è una delle missioni di questo progetto perché il <strong>lavoro di rete </strong>è alla base dell’<strong>innovazione</strong>” evidenzia Claudia Cagliano “Desideriamo affermare l’importanza di ogni ambito, ribadendo che non c’è una precedenza d’importanza, bensì il <strong>diritto a una scelta </strong>che fa parte del nostro percorso di vita. Desideriamo infatti scardinare gli <strong>stereotipi </strong>che impattano sulle donne che vogliono intraprendere un percorso nell’ambito STEM: per questo gli scatti immortalano le scienziate non chiuse in un laboratorio bensì in uno spazio aperto o a loro caro, testimoniando la dimensione umana e variegata che appartiene ad esse. Affrontiamo inoltre gli stereotipi che riguardano in generale il <strong>tema donne </strong>e <strong>lavoro </strong>anche in relazione ad aspetti correlati come maternità, carriera, gestione quotidiana”.</p>
<p>La mostra risponde a un’esigenza importante: l’<strong>attuale visibilità </strong>delle donne STEM nei media è infatti ancora <strong>bassa</strong>. La percentuale di donne intervistate è del 25-29%, con un <strong>tasso di citazione </strong>che è la metà rispetto agli uomini, anche nel giornalismo scientifico (fonte: Sara Reardon, Nature, 2021).</p>
<h3><strong><span style="color: #000099;">Dare visibilità al tema giovani e STEM</span></strong></h3>
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L’inaugurazione della mostra è a cura del <strong>Comitato </strong>per l’<strong>Orientamento Scolastico e Professionale &#8211; COSP di Verona </strong>che da anni dedica profonda attenzione al tema della <strong>scelta </strong>del percorso di studi con cui si confrontano adolescenti e giovani, tra cui coloro che magari aspirano proprio all’ambito STEM. Grande attenzione per questa tappa veronese del progetto “STEM Passion” sarà proprio offerta alle <strong>scuole</strong>.</p>
<p>“La mostra si configura come uno spazio catalizzatore per conoscere esperienze e percorsi di vita e di carriera nelle discipline STEM &#8211; evidenzia <strong>Lisa Conforto</strong>, direttrice di COSP Verona &#8211; Ancora troppo spesso incontriamo infatti <strong>studenti </strong>e <strong>studentesse </strong>che rinunciano in partenza a intraprendere questo tipo di percorso o sono frenati dal sceglierlo per diversi motivi”. E sottolinea: “Una delle missioni importanti che abbiamo è proprio quella di incoraggiare i e le giovani affinché possano conoscere e cogliere nuove conoscenze negli ambiti STEM, anche attraverso forme di comunicazione come la <strong>fotografia </strong>e le <strong>immagini</strong>, capaci di regalare emozioni e suggestioni che speriamo possano aiutare a intraprendere una scelta rispetto a ciò che desiderano veramente”.</p>
<p>Un tema cardine che riguarda anche il <strong>mercato del lavoro </strong>se pensiamo che il <strong>44% delle aziende in Italia </strong>ha difficoltà a trovare candidati e candidate nelle materie STEM (Deloitte, Rethink STE(A)M education). Inoltre si fermerebbe al <strong>27,6% </strong>degli studenti totali &#8211; di cui il <strong>19% </strong>delle studentesse &#8211; la percentuale di chi si laurea in discipline STEM (fonte: Elaborazione Valore D su dati Almalaurea 2022).</p>
<h3><strong><span style="color: #000099;">Inaugurazione STEM Passion: i nomi del programma</span></strong></h3>
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Le autrici di “STEM Passion” interverranno entrambe all’<strong>inaugurazione </strong>che coinvolgerà un ricco <strong>programma </strong>di testimonianze anche da parte di importanti referenti del mondo scientifico. Dopo i saluti istituzionali è previsto l’intervento di <strong>Massimiliano Badino</strong>, professore universitario di Logica e Filosofia della Scienza che parlerà delle opportunità e dei progetti negli ambiti STEM proposti dall’<strong>università di Verona</strong>. A seguire una serie articolata di testimonianze di passione, conoscenza e curiosità dal mondo della scienza. Un esempio è quello di <strong>Simonetta Di Pippo</strong>, docente di Practice di Space Economy alla SDA Bocconi School of Management e direttrice dello Space Economy Evolution Lab (SEE Lab).</p>
<p>Non mancheranno i preziosi contributi di <strong>Sara Roccabianca</strong>, professoressa e membro di facoltà del dipartimento di Ingegneria Meccanica della Michigan State University (MSU), e di <strong>Lorella Carimali</strong>, docente di Matematica e Fisica, premiata nel 2017 tra i 10 migliori insegnanti dell’Italian Teacher Prize.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9032 aligncenter" src="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/stempassion-300x280.jpg" alt="" width="500" height="467" srcset="https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/stempassion-300x280.jpg 300w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/stempassion-1024x955.jpg 1024w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/stempassion-768x716.jpg 768w, https://www.brandforum.it/wp-content/uploads/2022/10/stempassion.jpg 1182w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Una parte importante sarà dedicata all’aspetto divulgativo con <strong>Linda Raimondo</strong>, aspirante astronauta, studentessa di Fisica e divulgatrice scientifica per RAI Ragazzi, e <strong>Letizia Giangualano</strong>, che racconta storie di donne eccellenti su Alley Oop ed è autrice di diversi libri tra cui il recente “L’Ingegno di Minerva. Brillanti scienziate dall’antichità”.</p>
<p>Previsti un focus dedicato alle iniziative di formazione e orientamento di COSP Verona, realizzato dalla direttrice <strong>Lisa Conforto</strong>, e un intervento di <strong>Francesco Verbaro</strong>, presidente di FormaTemp Fondo Formazione Lavoratori in Somministrazione.</p>
<p>L’evento prevederà inoltre il <strong>contributo video </strong>di <strong>Ilaria Capua</strong>, celebre scienziata e direttrice del Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida. A moderare l’incontro sarà la giornalista <strong>Elisa Tagliani</strong>. Al termine è previsto un <strong>aperitivo </strong>all’insegna della condivisione.</p>
<p>La mostra “STEM Passion”, patrocinata dal <strong>Comune </strong>e dall’<strong>Università degli Studi di Verona</strong>, gode del contributo di <strong>Regione Veneto </strong>e del <strong>Fondo per lo Sviluppo </strong>e la <strong>Coesione</strong>. È inoltre promossa da <strong>Cariverona </strong>e realizzata in collaborazione con <strong>Confindustria Verona</strong>, <strong>Confcommercio Verona t2i Trasferimento Tecnologico Innovazione</strong>, l’associazione <strong>We STEAM Verona </strong>e <strong>Verona FabLab</strong>. L’iniziativa è inoltre sostenuta da: <strong>Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Verona, Confartigianato </strong>ed <strong>Evotec</strong>. Sponsor tecnici le fondazioni <strong>Edulife </strong>e <strong>Zambon Open Education</strong>.</p>
<p><span style="color: #000099;">&#8212;</span></p>
<p><span style="color: #000099;">Per ulteriori <strong>informazioni</strong> e per <strong>partecipare all&#8217;evento</strong>, vi invitiamo a visitare il <strong>sito dell&#8217;iniziativa</strong> (<a style="color: #000099;" href="http://www.stempassion.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>CLICCA QUI</strong></a>).</span></p>
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