Il legame tra territorio e brand può trasformare un prodotto in un’icona culturale. Dal caso Garofalo e Gragnano alle strategie di place branding, ecco come le regioni influenzano il successo dei marchi e il valore identitario dei prodotti.
IKEA promuove inclusione e diversità con coerenza e autenticità, creando un ambiente di lavoro equo e valorizzando ogni persona.
Certamente 2025 ha segnato un cambio di paradigma nel neuromarketing, passando dalle analisi reattive a un approccio proattivo che progetta per il cervello umano: le neuroscienze diventano quindi la chiave per unire tecnologia, etica e connessione autentica tra brand e persone.
Tra digitale e sostenibilità, il reloading del travel ridisegna il modo di viaggiare, mettendo al centro esperienze autentiche e territori da vivere.
Attraverso storytelling, relazioni autentiche e strategie transmediali, Taylor Swift e Beyoncé incarnano il concetto di Slow brand nel mondo musicale grazie a una comunicazione lenta e consapevole, ridefinendo l’identità dell’artista come brand.
Una ricerca rivela come alcuni consumatori vedano i brand come salvatori, trasformandoli in nuove forme di fede e appartenenza.
Ecco come la campagna “Pop by Nature” e l’apertura della Chiquita House hanno portato nel mondo della comunicazione l’arte pop.
Negli ultimi anni, le produzioni audiovisive e il Branded Entertainment hanno cominciato a raccontare anche i luoghi: sono molte le produzioni che si stanno avvicinando a questa pratica, promuovendo e valorizzando il territorio attraverso destination branding e place branding.
Green marketing o greenwashing? Come sviluppare efficaci strategie in ottica di sostenibilità: i casi Lush e L’Oréal.
Indagare i territori inesplorati del nostro cervello, analizzare i nostri comportamenti e le nostre più istintive reazioni filtrandole attraverso la logica e la razionalità: questo e molto altro sono stati il focus della VI edizione di CERTAMENTE.
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